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Rosalinda Celentano tra dipinti e sculture in mostra a Milano

Rosalinda Celentano torna in mostra a Milano con una selezione di dipinti, disegni e sculture

Dal 6 al 21 giugno 2024, la Galleria Rui Arte Contemporanea di Milano presenta la nuova mostra firmata da Rosalinda Celentano, che espone un nucleo importante di sue opere realizzate nel corso della sua poliedrica carriera artistica.

La mostra

In esposizione dipinti, disegni e sculture dove Rosalinda Celentano indaga l’umanità nel suo aspetto più fragile e tenace, quello che non si rassegna alla caducità dell’esistenza ma è costantemente alla ricerca di qualcosa di più profondo. Per questo gli scenari proposti non fanno riferimento a contesti precisi, ma evocano situazioni universali dove ognuno può ritrovare uno stralcio di sé e vivere al tempo stesso un’esperienza collettiva.

Nelle sue opere troviamo figure scarne e agonizzanti, uomini, donne, neonati, croci, membra, manichini, riproposte con stile espressionista e poste sul crinale di una tensione narrativa e linguistica che possiede la capacità di generare storie e suggestioni in una catena di allusioni e aperture di senso che trasmettono un’evidente urgenza comunicativa.

“Niente è più vicino a Dioche l’Arte e l’Amore”.Olio e acrilico su tela40x50 cmAnno: 2024
“Niente è più vicino a Dio
che l’Arte e l’Amore”.
Olio e acrilico su tela
40×50 cm
Anno: 2024

 

Non a caso, in molti lavori, specie i disegni, il tratto nervoso, a olio o carboncino che sia, delinea figure spaziali, angeli e mostri, ma allo stesso tempo è quasi sempre accompagnato da scritte, lapidarie citazioni o piccoli aforismi intorno al mondo e al genere umano, di cui, ora con ironia ora drammatizzando, Rosalinda sottolinea alcuni tratti salienti.

Echi pasoliniani e rimandi a Schopenhauer si intrecciano in una narrazione visiva che riflette sul potere, sull’amore (e sulla sua assenza), sull’ipocrisia dei molti e sulla schiettezza dei pochi.

La critica al capitalismo e alla società ipertecnologica è altrettanto presente, così come la protesta contro le oligarchie e i poteri invisibili e capillari.

“Mi hanno voluta re o regina, ma io volevo solo amore”, dice si sé l’artista, svelando la tensione tra il destino che l’individuo prova a costruirsi e quello che invece capita in sorte.

Rosalinda Celentano

Rosalinda Celentano nasce il 15 luglio 1968 a Roma. Artista a tutto tondo, debutta prima nel campo musicale per poi approdare al cinema nel 1988 debuttando sul grande schermo nella pellicola Treno di panna. Nel 2004 Mel Gibson la sceglie per interpretare il ruolo di Satana nella sua produzione de La passione di Cristo.

Conduttrice e anche attrice teatrale la Celentano ha un’ampia versatilità artistica che si riflette anche nelle sue opere pittoriche.

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