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5 rivolte popolari diventate opere d’arte celebri

Scopri le rivolte popolari e le rivoluzioni diventate opere d'arte nate dal genio di grandi artisti e ancora oggi esibite nei più importanti musei mondiali.

La storia, si sa, è fatta di rivoluzioni, di proteste, rivolte popolari che spesso sono state macchiate di sangue.

I nostri libri pullulano di racconti cruenti e sconvolgenti dove l’insorgere del popolo ha cercato di modificare gli avvenimenti. Sono cicatrici, segni, che il mondo porta con sé. Nonostante questi, spesso, siano stati utili per dar voce a una fetta di popolazione silente, il loro ricordo è spesso massacrante.

Quanto sta accadendo in Ecuador ci ha spinto a fare una ricerca delle rivolte popolari raffigurate in quadri d’autore. 

Naturalmente, il significato e l’intento delle opere che vi presentiamo hanno messaggi e valori diversi rispetto agli avvenimenti più recenti.

La voglia di libertà, di rivoluzione, di uguaglianza sono il filo conduttore di questa piccola antologia. 

Le rivolte popolari nella storia dell’arte

1. Giuseppe Pellizza da Volpedo, Quarto Stato (Il cammino dei lavoratori), 1901, Milano, Museo del Novecento

Quarto Stato

10 anni di lavoro per completare quest’opera gigantesca, con operai dipinti in grandezza naturale.

L’opera raffigura il movimento contadino di fine ‘800, rappresentati frontalmente e inscritti  in un luogo indefinito, proprio per sottolineare l’universalità della rivolta. 

È lo stesso autore a descrivere l’opera: «Il Quarto Stato è un quadro sociale – afferma – rappresentante il fatto più saliente dell’epoca nostra, l’avanzarsi fatale dei lavoratori».

Questo rappresenta il primo quadro “sociale”, con protagonisti umili lavoratori.

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2. Eugène Delacroix, La libertà guida il popolo, 1830, Parigi, Museo del Louvre

La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix

Questo dipinto rievoca le “tre gloriose giornate” del luglio 1830, nelle quali il popolo parigino insorse.

Il quadro vuole ricordare ed esaltare la lotta per la libertà dei parigini e per questo è diventato un quadro-manifesto, simbolo del Romanticismo e delle sue aspirazioni.

La donna in primo piano con la bandiera, ha un carattere di allegoria: indica la patria e insieme la libertà.

Ispirata alla Nike o alle divinità greche, è una figura classica, portatrice di valori nobili e imponenti.

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3. Jean Louis Théodore Géricault, La Zattera della Medusa, 1818-19, Museo del Louvre

La zattera della Medusa di  Théodore Géricault

Il dipinto rappresenta un momento degli avvenimenti successivi al naufragio della fregata francese Méduse, avvenuto il 2 luglio 1816. 

Più di 250 persone si salvarono grazie alle scialuppe, le rimanenti 150, la ciurma, dovettero essere imbarcate su una zattera di fortuna.

L’artista, per dipingere il fatto si focalizzò moltissimo sullo studio del corpo umano e ne dipinse, così, tutti i dettagli.

Questo quadro rappresenta un punto di rottura con la pittura Neoclassica, divenendo simbolo dell’arte Romantica.

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4. Emanuele Leutze, Washington attraversa il fiume Delaware, 1851

 

Washington attraversa il fiume Delaware di Emanuel Leutze

La nascita dell’America, con i suoi valori, la sua costituzione, e il suo primo presidente, vengono rappresentati in questo quadro particolarmente suggestivo.

Washington attraversa il fiume Delaware è un quadro olio su tela realizzato nel 1851 da Emanuel Leutze.

Tale opera commemora l’attraversamento del fiume Delaware da parte del generale George Washington la notte tra il 25 e il 26 dicembre del 1776, durante la guerra d’indipendenza americana.

Tale azione diede il via all’attacco a sorpresa che si concluse con la battaglia di Trenton nell’omonima località del New Jersey in cui gli americani sconfissero le forze dell’Assia, che appoggiavano gli inglesi.

Washington è dipinto fiero, eretto sulla zattera trasportata da umile gente, per raggiungere la sua nuova patria. 

In origine tale opera faceva parte della collezione Kunsthalle a Brema in Germania e fu danneggiato in un bombardamento britannico nel 1942.

Il figlio dell’autore ne aveva però dipinto una seconda versione, che si trova ora al Metropolitan Museum of Art di New York. Ci sono perciò molte copie, una delle quali si trova nell’ala ovest della Casa Bianca.

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5. Jacques-Louis David, Il giuramento della pallacorda, 1791, Museo della Reggia di Versailles

Il giuramento della Pallacorda di Jacques-Louis David

Il Giuramento della pallacorda è un’opera impegnativa, teatrale e quasi solenne. È un dipinto incompiuto del pittore francese Jacques-Louis David, realizzato tra il 1791 e il 1792 

Quello che David rappresenta, è un momento cruciale della Rivoluzione Francese.

E’ il 20 giugno 1789: i deputati dell’Assemblea Nazionale, riuniti nella Sala della Pallacorda, giurano di non separarsi né interrompere i lavori sino a quando la Costituzione Francese non fosse stata redatta.

A causa delle difficoltà di finanziamento del progetto, il pittore non poté mai terminare la sua opera, che rimase allo stato di abbozzo.

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