Notre-Dame

Ecco perché Notre-Dame tornerà ad essere come prima

Notre-Dame, come molti altri monumenti in passato, è stata danneggiata, ma non distrutta; ecco quindi come anche lei tornerà ai suoi splendori
Ecco perché Notre-Dame tornerà ad essere come prima

MILANO – Incendi, terremoti, tsunami, cicloni, guerre, tutte queste calamità naturali e follie dell’uomo hanno spesso distrutto palazzi, monumenti, gallerie d’arte rovinando il patrimonio culturale e artistico di città, regioni, paesi, spesso coinvolgendo anche vite umane. Ma non tutti questi fenomeni distruttivi hanno irreversibilmente cancellato i monumenti più belli e importanti della storia dell’arte. Le stesse città di Berlino distrutta dalla II Guerra Mondiale, San Francisco devastata dal terremoto e dall’incendio del 1906, Varsavia anch’essa bombardata e data alla fiamme durante la II Guerra Mondiale, solo per citarne alcune; oppure anche Il Teatro la Fenice di Venezia, la Cappella della Sacra Sindone a Torino, e chi più ne ha più ne metta sono tutti luoghi che sono stati gravemente danneggiati ma poi ricostruiti. Ed ora Parigi sta vivendo momenti di panico per la sua bellissima e gotica Notre-Dame assalita dalle fiamme. In preda al fuoco Notre-Dame ha perso la sua famosa guglia centrale, che è crollata, e le reliquie di Saint Denis e di Saint Geneviève, contenute in essa. La Cattedrale parigina è stata quindi ferita, rovinata ma non distrutta. Le cause dell’incendio sono ancora ignote, ma una cosa è certa: Notre-Dame, come tanti altri monumenti, verrà ricostruita e tornerà a splendere come prima. Ecco che allora vi raccontiamo di alcuni luoghi, tra i tanti, che sono tornati in auge e ai loro splendori iniziali dopo gravi danneggiamenti.

Il Teatro La Fenice di Venezia

Era il 29 gennaio del 1996 quando un grande incendio doloso ha assalito il Gran Teatro La Fenice di Venezia, inaugurato nel 1792. Danni molto gravi ha subito durante l’incendio questo pezzo di storia dell’arte, che però, una volta smistate le macerie, ha iniziato a rialzarsi, grazie ai massicci lavori ricostruzione. Ed ecco così che nel 2003 il Teatro torna in auge quando il 14 dicembre del medesimo anno Riccardo Muti dirige il concerto inaugurale della nuova struttura.

Incendio
Ricostruzione, Youflavio

La Cappella della Sacra Sindone di Torino

Piemonte. Torino. Nella notte tra tra venerdì 11 e sabato 12 aprile del 1997 tra la Cattedrale ed il Palazzo Reale, la Cappella della Sacra Sindone è assalita dalle fiamme. L’incendio divampa e minaccia di ardere totalmente la bellissima Cappella barocca del XVII secolo, progettata definitivamente (dopo alcuni precedenti cambi di progetto passati di mano in mano) dall’archetto Guarino Guarini, voluta dal duca Carlo Emanuele I di Savoia. Dall’incendio la Sacra Sindone si è salvata, invece decine di quadri preziosi sono stati distrutti. Nonostante queste difficoltà però la Cappella è tornata a splendere ed oggi possiamo goderne di tutta la sua straordinaria bellezza.

Il Palazzo del Reichstag di Berlino

Costruito nel 1884-1894 a Berlino, il Palzzo del Reichstag (parlamento del Reich tedesco) finalizzato alle riunioni del parlamento del regno tedesco, passò le crisi della II Guerra Mondiale e del Muro di Berlino. Realizzato in stile neorinascimentale, iniziato sotto Guglielmo I e inaugurato sotto Guglielmo II, il Reichstag si è sempre caratterizzato per la sua cupola, in origine costruita in vetro e acciaio, acclamata in quanto capolavoro della tecnica dell’epoca. Oggi di quella cupola come di gran parte del Palazzo ottocentesco originale non rimane più molto. Infatti Berlino è stata una di quelle città gravemente danneggiate, se non quasi totalmente distrutte dalla Seconda Grande Guerra e il Palazzo in quanto simbolo di potere ne ha risentito gravemente. Passato dal Kaiser, poi dalla Repubblica di Weimar, venne bruciato (in circostanze ancora ignote) nel 1933 non appena Adolf Hitler divenne Cancelliere del Reich. Nel Terzo Reich questo edificio non venne mai usato per le sessioni parlamentari ma come luogo per presentazioni propagandistiche e, durante la Grande Guerra, per scopi militari. Ulteriori danneggiamenti subì con i bombardamenti dell’Armata Rossa durante l’assedio di Berlino del 1945. Issata la bandiera “Rossa” in simbolo di conquista della città e di vittoria sui tedeschi, il Palazzo passò il brutto periodo del Muro di Berlino, rimanendo nella parte della Berlino Ovest. Senza utilità (in quanto la capitale era Bonn) e in totale rovina, nel 1956 si scelse però di non abbatterlo, bensì di restauralo: così incominciò la ricostruzione e sebbene mancasse la simbolica cupola, questa venne ricostruita in chiave moderna e contemporanea. Ed ecco così che ai nostri giorni vediamo risplendere nella sua bellezza artistica il Palazzo del Bundestag (Parlamento Federale Tedesco) che fu la sede della cerimonia nel 1990 per la Riunificazione tedesca.

Il Reichstag prima della distruzione
Il Reichstag distrutto durante la II Guerra Mondiale
Il Bundestag oggi ricostruito
La nuova cupola del Bundestag

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