Beirut

Beirut, distrutti musei e gallerie d’arte. Si teme per il patrimonio artistico

Diverse gallerie e musei sono stati distrutti o gravemente danneggiati in seguito alle esplosioni che hanno sconvolto la capitale libanese
musei-danneggiati

Diverse gallerie e musei sono stati distrutti o gravemente danneggiati in seguito alle esplosioni che hanno sconvolto la capitale libanese ieri sera. Fra questi anche Palazzo Sursock, centro della vita culturale di Beirtu e sede del museo di arte contemporanea più importante del Libano. A riportarlo è la testata londinese Theartnewspaper.

Il museo Sursock 

Il Museo Sursock, un tempo il centro della vita culturale di Beirut negli anni ’60 e che fu riaperto nel 2015 a seguito di un costoso restauro, è stato gravemente danneggiato. “Questa è l’esplosione più forte a cui abbia mai assistito”, dice la direttrice del museo Zeina Arida che era al museo quando è avvenuta l’esplosione. “Il museo è devastato.” Fortunatamente, nessuno del personale del museo è stato ferito. “Molti danni sono stati arrecati alla struttura dell’edificio in un momento in cui il dollaro libanese è così alto che non so come potremo permetterci di acquistare nuovi vetri per i lucernari, le finestre e le porte di uscita”, ha aggiunto Arida. “Non abbiamo i mezzi per acquistare nuovi materiali”. Numerose opere d’arte al museo sono state danneggiate, tra cui un ritratto dell’omonimo dell’istituzione Nicolas Sursock. “È orribile vedere cinque anni di lavoro in totale distruzione – anche durante la guerra civile non è stato così male”, ha detto Arida.

 

 
 
 
 
 
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Distrutte anche le gallerie d’arte

Le principali gallerie d’arte, tra cui la Marfa Gallery, situata vicino al porto di Beirut, e la Galerie Tanit sono state completamente distrutte. Anche la famosa e raffinatissima Galleria dell’Opera, situata nel quartiere centrale della città, è stata devastata. Le conseguenze dell’esplosione hanno toccato persino la Galerie Sfeir-Semler, situata nel desolato distretto di Karantina, e la Galerie Janine Rubeiz nella zona di Raouché. “Uno dei miei dipendenti è in terapia intensiva e la galleria è stata danneggiata”, ha dichiarato il proprietario della galleria Saleh Barakat a Theartnewspaper. “Abbiamo appena avuto il tempo di chiudere le vetrine aperte per proteggere le opere d’arte e ora siamo in ospedale per assistere il nostro collega.”

 

 
 
 
 
 
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