Mostre da vedere assolutamente a dicembre 2025

27 Novembre 2025

Da Rosa Barba al Barocco di Orazio Gentileschi, dalle trasparenze di Riavini ai manifesti invernali della Collezione Salce: le mostre imperdibili di dicembre 2025 in Italia, tra passato e contemporaneo.

Mostre da vedere assolutamente a dicembre 2025

L’inverno alle porte non ferma il fervore dell’arte: dicembre 2025 si apre con un calendario ricco di esposizioni da non perdere. Dalla capitale alla Valtellina, da Torino a Trieste, sei mostre raccontano la storia, la bellezza, la sperimentazione e la memoria attraverso sguardi diversissimi: il cinema espanso di Rosa Barba, i bagliori delicati di Loredana Riavini, le forme visionarie di Antonio Scordia, il Barocco cosmopolita di Orazio Gentileschi, la grandiosa epopea della Galleria Borghese e le nostalgie invernali dei manifesti della Collezione Salce. Un itinerario da Nord a Sud per chi cerca emozioni vere e riflessioni profonde, tra luci d’artificio e silenzi antichi.

Mostre da vedere assolutamente a dicembre 2025: sei viaggi nell’arte tra luce, visione e memoria

Dall’arte contemporanea più innovativa ai grandi maestri del passato, dicembre 2025 ci regala un panorama espositivo ricchissimo, capace di parlare a pubblici diversi, in città d’arte e in territori da riscoprire. Che siate amanti del cinema sperimentale o del barocco, affezionati al paesaggio montano o incuriositi dalle collezioni storiche, queste sei mostre offrono una prospettiva unica per vivere l’inverno con occhi nuovi, emozionati e curiosi. L’arte, ancora una volta, si conferma la più luminosa delle stagioni.

Rosa Barba. Frame Time Open

Roma, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

26 novembre 2025 – 8 marzo 2026

Intero €15 / Ridotto €12

Una retrospettiva vibrante e sensoriale che ripercorre oltre vent’anni di carriera dell’artista e filmmaker Rosa Barba, pioniera del cinema espanso e dell’installazione site-specific. Curata da Francesco Stocchi, “Frame Time Open” trasforma gli spazi firmati Zaha Hadid in un universo percorribile di luce, rifrazione e architettura del pensiero. I film in 35mm dialogano con sculture che sembrano galleggiare nel tempo, mettendo in crisi le categorie di visione e narrazione. Barba reinventa il concetto stesso di proiezione, proponendo un tempo simultaneo, speculativo e anarchico. Una mostra da vivere come esperienza, che mette in discussione la gerarchia classica tra pellicola, supporto e spazio.

Loredana Riavini. Silenzio, luce, trasparenze

Trieste, Sala Comunale d’Arte

26 novembre – 16 dicembre 2025

Ingresso gratuito

Trieste si riempie di luce e silenzio con la nuova personale di Loredana Riavini, storica pittrice triestina che espone più di trenta opere recenti. A cura di Marianna Accerboni, la mostra svela il nuovo linguaggio dell’artista, sempre più denso, narrativo e materico, radicato in una solida formazione del secondo dopoguerra. Le sue tele, spesso trattate con antiche tecniche pittoriche, si aprono su paesaggi carsici, dettagli domestici e memorie di bucato e lavanda. Tra tecnica raffinata e spiritualità sommessa, Riavini costruisce un mondo fuori dal tempo, in cui si rifugia la nostalgia, il candore e la grazia delle cose semplici.

Antonio Scordia. La realtà che diventa visione

Roma, Casino dei Principi – Villa Torlonia

26 novembre 2025 – 29 marzo 2026

Inclusa nel biglietto d’ingresso al museo

A 45 anni dalla monografica del 1977, Roma rende omaggio ad Antonio Scordia con una grande mostra antologica. L’esposizione, a cura di Giovanna Caterina de Feo, ripercorre la parabola artistica di uno dei pittori più liberi e influenti del Novecento italiano, dalla Scuola Romana agli anni dell’espressionismo astratto. Oltre 80 opere provenienti da collezioni pubbliche e private tracciano un percorso che attraversa post-cubismo, astrazione e segno lirico. Un artista insofferente ai manifesti, ma capace di costruire una visione interiore coerente, fatta di tensione emotiva, gesti e materia. Una riscoperta doverosa.

Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio

Torino, Sale Chiablese – Musei Reali

22 novembre 2025 – 3 maggio 2026

Inclusa nel biglietto del museo

Una mostra dal respiro internazionale per uno dei più grandi pittori del Seicento. “Un pittore in viaggio” ripercorre l’itinerario artistico e geografico di Orazio Gentileschi: dalle corti italiane alle committenze reali europee, il suo talento lo ha posto accanto a Caravaggio e Rubens. In mostra, capolavori assoluti come l’Annunciazione del 1623, affiancati da prestiti prestigiosi dal Louvre, Prado e Vaticano. È il viaggio, fisico, artistico e culturale, il cuore dell’esposizione: Gentileschi come ponte tra le scuole figurative, esempio di cosmopolitismo pittorico, anticipatore della modernità.

La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione

Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco

21 novembre 2025 – 28 marzo 2026

Ingresso a pagamento con audioguida inclusa

Per la prima volta la straordinaria collezione Borghese arriva a Cuneo, portando con sé capolavori di Raffaello, Tiziano, Guido Reni e Bassano. La mostra, curata da Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati, racconta la visione del cardinale Scipione Borghese, mecenate visionario e instancabile collezionista. In un allestimento raffinato e sostenibile, l’esposizione mette in scena la nascita di un modello moderno di museo: Villa Borghese come tempio dell’arte, costruito con audacia e passione. Il progetto è arricchito da laboratori per famiglie, visite guidate, accessibilità LIS e contenuti audio-video per tutte le età.

Un magico inverno. Bianche emozioni dalla Collezione Salce

Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce

21 novembre 2025 – 29 marzo 2026

Ingresso con biglietto del museo

Una mostra che scalda l’inverno: la Collezione Salce dedica un viaggio emozionante all’evoluzione degli sport invernali e della montagna come esperienza culturale. Dai manifesti storici mai esposti prima ai cimeli olimpici del 1956, passando per scarponi d’epoca, poster natalizi e film vintage, il percorso racconta come l’inverno da stagione temuta sia diventato tempo di magia. Un allestimento immersivo celebra la nascita del turismo sportivo, la trasformazione delle comunità alpine e l’immaginario collettivo legato alla neve, con un focus sulle Olimpiadi Cortina 1956 e Milano-Cortina 2026. Una sezione è dedicata ai giovani illustratori e alla nuova comunicazione visiva delle Olimpiadi.

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