L’inverno alle porte non ferma il fervore dell’arte: dicembre 2025 si apre con un calendario ricco di esposizioni da non perdere. Dalla capitale alla Valtellina, da Torino a Trieste, sei mostre raccontano la storia, la bellezza, la sperimentazione e la memoria attraverso sguardi diversissimi: il cinema espanso di Rosa Barba, i bagliori delicati di Loredana Riavini, le forme visionarie di Antonio Scordia, il Barocco cosmopolita di Orazio Gentileschi, la grandiosa epopea della Galleria Borghese e le nostalgie invernali dei manifesti della Collezione Salce. Un itinerario da Nord a Sud per chi cerca emozioni vere e riflessioni profonde, tra luci d’artificio e silenzi antichi.
Mostre da vedere assolutamente a dicembre 2025: sei viaggi nell’arte tra luce, visione e memoria
Dall’arte contemporanea più innovativa ai grandi maestri del passato, dicembre 2025 ci regala un panorama espositivo ricchissimo, capace di parlare a pubblici diversi, in città d’arte e in territori da riscoprire. Che siate amanti del cinema sperimentale o del barocco, affezionati al paesaggio montano o incuriositi dalle collezioni storiche, queste sei mostre offrono una prospettiva unica per vivere l’inverno con occhi nuovi, emozionati e curiosi. L’arte, ancora una volta, si conferma la più luminosa delle stagioni.
Rosa Barba. Frame Time Open
Roma, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
26 novembre 2025 – 8 marzo 2026
Intero €15 / Ridotto €12
Una retrospettiva vibrante e sensoriale che ripercorre oltre vent’anni di carriera dell’artista e filmmaker Rosa Barba, pioniera del cinema espanso e dell’installazione site-specific. Curata da Francesco Stocchi, “Frame Time Open” trasforma gli spazi firmati Zaha Hadid in un universo percorribile di luce, rifrazione e architettura del pensiero. I film in 35mm dialogano con sculture che sembrano galleggiare nel tempo, mettendo in crisi le categorie di visione e narrazione. Barba reinventa il concetto stesso di proiezione, proponendo un tempo simultaneo, speculativo e anarchico. Una mostra da vivere come esperienza, che mette in discussione la gerarchia classica tra pellicola, supporto e spazio.
Loredana Riavini. Silenzio, luce, trasparenze
Trieste, Sala Comunale d’Arte
26 novembre – 16 dicembre 2025
Ingresso gratuito
Trieste si riempie di luce e silenzio con la nuova personale di Loredana Riavini, storica pittrice triestina che espone più di trenta opere recenti. A cura di Marianna Accerboni, la mostra svela il nuovo linguaggio dell’artista, sempre più denso, narrativo e materico, radicato in una solida formazione del secondo dopoguerra. Le sue tele, spesso trattate con antiche tecniche pittoriche, si aprono su paesaggi carsici, dettagli domestici e memorie di bucato e lavanda. Tra tecnica raffinata e spiritualità sommessa, Riavini costruisce un mondo fuori dal tempo, in cui si rifugia la nostalgia, il candore e la grazia delle cose semplici.
Antonio Scordia. La realtà che diventa visione
Roma, Casino dei Principi – Villa Torlonia
26 novembre 2025 – 29 marzo 2026
Inclusa nel biglietto d’ingresso al museo
A 45 anni dalla monografica del 1977, Roma rende omaggio ad Antonio Scordia con una grande mostra antologica. L’esposizione, a cura di Giovanna Caterina de Feo, ripercorre la parabola artistica di uno dei pittori più liberi e influenti del Novecento italiano, dalla Scuola Romana agli anni dell’espressionismo astratto. Oltre 80 opere provenienti da collezioni pubbliche e private tracciano un percorso che attraversa post-cubismo, astrazione e segno lirico. Un artista insofferente ai manifesti, ma capace di costruire una visione interiore coerente, fatta di tensione emotiva, gesti e materia. Una riscoperta doverosa.
Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio
Torino, Sale Chiablese – Musei Reali
22 novembre 2025 – 3 maggio 2026
Inclusa nel biglietto del museo
Una mostra dal respiro internazionale per uno dei più grandi pittori del Seicento. “Un pittore in viaggio” ripercorre l’itinerario artistico e geografico di Orazio Gentileschi: dalle corti italiane alle committenze reali europee, il suo talento lo ha posto accanto a Caravaggio e Rubens. In mostra, capolavori assoluti come l’Annunciazione del 1623, affiancati da prestiti prestigiosi dal Louvre, Prado e Vaticano. È il viaggio, fisico, artistico e culturale, il cuore dell’esposizione: Gentileschi come ponte tra le scuole figurative, esempio di cosmopolitismo pittorico, anticipatore della modernità.
La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione
Cuneo, Complesso Monumentale di San Francesco
21 novembre 2025 – 28 marzo 2026
Ingresso a pagamento con audioguida inclusa
Per la prima volta la straordinaria collezione Borghese arriva a Cuneo, portando con sé capolavori di Raffaello, Tiziano, Guido Reni e Bassano. La mostra, curata da Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati, racconta la visione del cardinale Scipione Borghese, mecenate visionario e instancabile collezionista. In un allestimento raffinato e sostenibile, l’esposizione mette in scena la nascita di un modello moderno di museo: Villa Borghese come tempio dell’arte, costruito con audacia e passione. Il progetto è arricchito da laboratori per famiglie, visite guidate, accessibilità LIS e contenuti audio-video per tutte le età.
Un magico inverno. Bianche emozioni dalla Collezione Salce
Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce
21 novembre 2025 – 29 marzo 2026
Ingresso con biglietto del museo
Una mostra che scalda l’inverno: la Collezione Salce dedica un viaggio emozionante all’evoluzione degli sport invernali e della montagna come esperienza culturale. Dai manifesti storici mai esposti prima ai cimeli olimpici del 1956, passando per scarponi d’epoca, poster natalizi e film vintage, il percorso racconta come l’inverno da stagione temuta sia diventato tempo di magia. Un allestimento immersivo celebra la nascita del turismo sportivo, la trasformazione delle comunità alpine e l’immaginario collettivo legato alla neve, con un focus sulle Olimpiadi Cortina 1956 e Milano-Cortina 2026. Una sezione è dedicata ai giovani illustratori e alla nuova comunicazione visiva delle Olimpiadi.
