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Arte inaspettata

Mondrian, lo strano caso della tela esposta al contrario da oltre 70 anni

Ha fatto il giro del mondo la notizia di un quadro di Mondrian, “New York City 1”, che per oltre 70 anni è stato esposto al contrario.

È proprio il caso di definirla una storia curiosa: “New York City 1” è una famosissima tela concepita dal genio di Mondrian che, a quanto pare, è stata esposta nel senso opposto rispetto a quello pensato dall’artista per oltre 70 anni. Andiamo a scoprire di più su questa bizzarra notizia che vede protagonisti Mondrian, l’artista Francesco Visalli ed una tela che ha viaggiato e visto numerosi musei… al contrario!

La storia dell’opera di Mondrian

“New York City 1” è una delle tele più conosciute realizzate da Piet Mondrian, il pittore olandese che, insieme a Theo van Doesburg, ha dato vita alla corrente del “neoplasticismo”.

I quadri di Mondrian, apparentemente privi di contenuto perché lineari e geometrici, costituiscono il punto di arrivo di un instancabile percorso alla ricerca della perfezione formale e dell’equilibrio. È così anche per “New York City 1”, realizzato nel 1941 e costituito da linee perpendicolari in cui si intervallano colori vividi quali il giallo, il blu e il rosso.

“New York City 1”, realizzato a partire da strisce di nastri adesivi colorati, fa parte di una serie di quadri concepiti da Mondrian durante una nuova fase della sua produzione artistica, caratterizzata dalla scomparsa delle campiture nere e dalla riscoperta dei colori primari, che nella tela in questione si incontrano continuamente, creando dei suggestivi incroci.

La scoperta di Francesco Visalli

Proprio qualche giorno fa, in occasione della conferenza stampa di apertura della mostra “Mondrian Evolution” alla Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf, in programma dal 29 ottobre 2022 al 12 febbraio 2023, la curatrice Susanne Meyer-Büser ha dichiarato che l’opera di Mondrian è stata esposta per oltre 70 anni nel senso opposto rispetto a quello concepito dal suo autore.

La stessa ha reso noto che già nel 1945, quando “New York City 1” fece la sua prima apparizione al Moma di New York, il quadro venne esposto al contrario. La sensazionale scoperta arriva dall’artista italiano Francesco Visalli, che studiando il quadro di Mondrian e visionando alcune fotografie e testimonianze d’epoca, ha appurato come “New York City 1” apparisse, in origine, esposto in senso opposto rispetto a quello che conosciamo oggi.

Al Centre Pompidou, per esempio, il quadro è stato esposto nel senso che si vede anche nella fotografia allegata da Visalli a Susanne Meyer-Büser  e che ritrae lo studio di Mondrian nel 1944, poco dopo la sua morte. Appare evidente che, come segnalato dall’artista italiano nel settembre 2021, la tela che conosciamo oggi non è stata presentata esattamente come avrebbe voluto il suo autore. Un caso a dir poco curioso, che fa riflettere su come una svista in apparenza insignificante possa avere risvolti e ripercussioni sugli eventi futuri.

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