Investire nella storia: perché Modenantiquaria è l’appuntamento imperdibile per i collezionisti

23 Gennaio 2026

Scopri perché quest'anno Modenantiquaria, la più prestigiosa e autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato, è un appuntamento per gli amanti dell'arte da non perdere.

Investire nella storia perché Modenantiquaria è l'appuntamento imperdibile per i collezionisti

Modenantiquaria 2026 è una prestigiosa mostra-mercato internazionale dedicata all’alto antiquariato, considerata una delle rassegne più autorevoli in Italia per arte e oggetti d’epoca. Si svolgerà dal 7 al 15 febbraio 2026 presso ModenaFiere, nel quartiere fieristico di Modena.

L’evento riunisce gallerie italiane e internazionali di alto profilo, che espongono opere selezionate tra dipinti, sculture, mobili, arti decorative e oggetti da collezione di grande valore. Quest’anno Modenantiquaria celebra la sua trentanovesima edizione, confermandosi la più prestigiosa e autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato.

Patrocinata dall’Associazione Antiquari d’Italia e da FIMA e, quest’anno, anche da Confcommercio Imprese per l’Italia, dall’Ente Nazionale per il Turismo (ENIT), dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Modena e dalla Camera di Commercio di Modena, la manifestazione rappresenta un traguardo significativo che testimonia la vitalità di un settore capace di rinnovarsi, dialogando con i linguaggi del presente senza perdere il fascino della grande tradizione.

Punto di riferimento internazionale per collezionisti, galleristi e appassionati, Modenantiquaria si presenta nel 2026 con una nuova governance: Marte S.r.l., società controllata da Confcommercio Modena, che assume un ruolo centrale nel rilancio della manifestazione, riconoscendone il valore strategico nel panorama economico e culturale nazionale.

Fondantico di Tiziana Sassoli, Gaetano Gandolfi, Venere
Fondantico di Tiziana Sassoli, Gaetano Gandolfi, Venere

Modenantiquaria: una manifestazione in crescita

Nata trentotto anni fa, la rassegna ha saputo rinnovarsi costantemente, come dimostra il progressivo aumento degli espositori italiani e stranieri, attratti dall’elevata qualità e dall’autorevolezza di un’offerta sempre più curata e selettiva. Anche nel 2026 l’immagine simbolo della manifestazione sarà il busto di Francesco I d’Este di Gian Lorenzo Bernini, capolavoro assoluto del Barocco conservato presso la Galleria Estense di Modena, simbolo dell’eccellenza artistica che caratterizza Modenantiquaria.

La forza della rassegna risiede nella qualità delle opere selezionate, frutto di un lavoro di ricerca che gli antiquari conducono durante l’intero anno, riservando per l’evento i propri capolavori. Si rinnova inoltre il rapporto con l’Associazione Antiquari d’Italia grazie alla mostra “Il Ritratto tra Sacro e Profano”, che vedrà la partecipazione di venti prestigiose gallerie – tra cui Botticelli Via Maggio, Carlo Orsi, Cantore Galleria Antiquaria, Galleria Frediano Farsetti, Alessandra di Castro, Enrico Ceci, Romano Fine Art, Reve Art e Callisto Fine Art – chiamate a esporre un’opera rappresentativa della propria attività.

Dipinti, disegni, sculture, arredi e arti decorative daranno vita a un’esposizione di grande qualità, curata dall’Architetto Consuelo Canducci, concepita come un vero e proprio museo in vendita, con una duplice valenza istituzionale e commerciale. In mostra sarà esposto anche il Codice Deontologico dell’AAI, simbolo dei valori condivisi dagli antiquari associati. Con rinnovato slancio, Modenantiquaria 2026 presenta opere rare e di alto valore storico, in un’offerta che abbraccia il panorama nazionale e internazionale.

Le opere saranno sottoposte a un rigoroso Vetting, cioè controllo affidato a storici dell’arte e specialisti di fama internazionale, a garanzia di autenticità e qualità, capisaldi imprescindibili della manifestazione. Anche l’allestimento si conferma elemento distintivo della mostra: un progetto improntato a eleganza e armonia, pensato per valorizzare le opere e favorire un dialogo continuo tra galleristi e visitatori, in un percorso espositivo capace di coniugare rigore, leggerezza e senso del racconto.

Milani Antichità, Domenico Pellegrini
Milani Antichità, Domenico Pellegrini

Il coinvolgimento della città

L’evento è legato alle eccellenze culturali, turistiche ed enogastronomiche di Modena, con collaborazioni locali e iniziative parallele (tour, offerte ricettive, menù speciali nei ristoranti). Secondo Pietro Cantore, Vicepresidente dell’Associazione Antiquari d’Italia e Art Director della manifestazione:

“Modena, con la sua storia, la sua eleganza discreta e la passione per la cultura, è il luogo ideale per Modenantiquaria. Non è solo una mostra, ma un dialogo continuo tra passato e presente. L’opera d’arte antica porta con sé un racconto che attraversa i secoli e il mercato dell’arte svolge un ruolo fondamentale nella sua tutela. I dati più recenti confermano come gli Old Master abbiano registrato una crescita significativa nel 2025, dimostrando che collezionisti e appassionati continuano a puntare su opere di valore storicizzato. In questo contesto, le mostre di alto antiquariato di qualità si consolidano nel tempo.”

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Photocredits copertina: Matheus Gallery, Egisto Lancerotto, Partita della Tombola

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