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Le località e i luoghi più belli d’Italia secondo gli italiani

Partecipazione da record per la decima edizione del censimento dei luoghi più belli d’Italia con ben 3 milioni e 200 mila voti.

Anche quest’anno sono state selezionate le meraviglie d’Italia grazie al censimento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano. Ma cosa sono Luoghi del Cuore? Giulia Maria Mozzoni Crespi, fondatrice del FAI, scomparsa lo scorso anno, li descrisse in questo modo: “E’ come se infinite piccole fiammelle venissero accese nelle città, nei paesi aggrappati alle colline, lungo le frastagliate coste, attraverso le pianure, in mezzo agli alberi dei boschi, lungo i fiumi. Sono quei luoghi che gli uomini hanno amato, vissuto, intravisto, sognato, con nostalgia ricordato”. Vi proponiamo di seguito i primi 10 in classifica.

E' morta Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI

E’ morta Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI

Nel 1975 Giulia Maria Crespi fondò il Fondo per l’ambiente italiano, del quale era presidente onoraria.

 

1. La Ferrovia Cuneo – Ventimiglia – Nizza

Con oltre 75mila voti, si aggiudica il primo posto tra i luoghi più belli d’Italia la ferrovia delle meraviglie. Oltre cento chilometri di panoramica che uniscono l’Italia alla Francia, dalle pianure Piemontesi al mare di Nizza.

2. Castello e Parco di Sammezzano – Reggello, Firenze

Più di 62mila voti fanno ottenere il secondo posto al castello di Sammezzano, tenuta di caccia della famiglia Medici circondata da un parco di 187 ettari. L’ispirazione delle decorazioni è orientalista con richiami all’arte moresca dell’Alahambra di Granada e al Taj Mahal.

3. Castello di Brescia

Al terzo posto, con oltre 43mila voti, si trova il grande castello ai piedi del colle Cidneo, un complesso articolato e strettamente legato alla storia della città. Il Mastio centrale, le mura merlate e il torrione sono opera della famiglia Visconti, mentre i bastioni e l’ingresso monumentale con ponte levatoio testimoniano la presenza della Repubblica di Venezia.

4. La Via Delle Collegiate – Modica, Ragusa

Al quarto posto c’è la via delle chiese Collegiate tra Modica e Ragusa. Le Collegiate di San Giorgio, Santa Maria di Betlem e San Pietro, erette a Collegiate Insigni durante il XVII secolo, rappresentano la storia delle città.

5. L’ospedale e la Chiesa di Ignazio Gardella – Alessandria

Al quinto posto troviamo un esempio di architettura razionalista ideata dall’architetto Ignazio Gardella. La chiesa si trova nel parco dell’ex sanatorio, costruito negli anni Venti per contrastare la tubercolosi, ora Centro Riabilitativo Polifunzionale.

6. Chiesa Rupestre di San Nicolò Inferiore – Modica, Ragusa

Al sesto posto della classifica dei luoghi più belli d’Italia troviamo un’altra meraviglia situata a Modica. Realizzata tra l’XI ed il XII secolo dopo la conquista dei Normanni, è uno dei più importanti esempi di architettura religiosa nella Sicilia sud-orientale. Inizialmente ospitò il rito orientale, gradualmente abbandonato in seguito all’affermarsi del processo di latinizzazione. Alla fine del Cinquecento venne annessa alla vicina e più grande parrocchia di San Pietro.

7. Ponte Acquedotto – Gravina di Puglia, Bari

Si trova al settimo posto la struttura ad archi lunga 90 metri che collega le due sponde del torrente Gravina. Fu costruito per permettere l’attraversamento dell’antico Crapo e permetteva ai fedeli di raggiungere la chiesa della Madonna della Stella.

8. Chiesa di San Michele Arcangelo – Pegazzano, La Spezia

Nel piccolo borgo di Pegazzano troviamo invece l’ottavo Luogo del Cuore. Alla fine del Trecento la chiesa fu convertita al Santo e l’aspetto attuale lo dobbiamo ad un rimaneggiamento del XVII secolo, ma nella lunetta del portale d’ingresso si trovano ancora tracce di un antico affresco raffigurante San Michele.

9. Eremo di Sant’Onofrio al Morrone – Sulmona, L’aquila

Al nono posto della classifica dei luoghi più belli troviamo l’Eremo di Sant’Onofrio risalente al XIII secolo. Questo è il luogo legato alla vicenda di Pietro Angelerio, detto da Morrone, poi diventato papa Celestino V. Il personaggio fu citato anche da Dante nell’ Inferno, poiché rinunciò alla carica di pontefice con “il gran rifiuto”.

10. Museo dei Misteri – Campobasso

Chiudiamo la classifica con i Misteri raccolti nel museo di Campobasso. Nati dalla creatività di Paolo Saverio Di Zinno e la maestria dei fabbri ferrai del luogo, i Misteri sono macchinari costituiti a partire da una base di legno nella quale è inserita una struttura in ferro che si ramifica in imbracature su cui vengono posti dei bambini, che apparentemente sospesi nel vuoto rappresentano angeli, diavoli, santi e madonne.

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