Le mostre da non perdere

Le 10 mostre da non perdersi a dicembre

Che mostre andare a vedere a Dicembre? Ecco la lista di mostre che per noi di Libreriamo vale assolutamente la pena visitare
Le 10 mostre da non perdersi a dicembre

È iniziato il mese di Dicembre e la voglia di entrare in un museo o in una galleria per scoprirne i tesori e le bellezze aumenta sempre di più. L’offerta che vi proponiamo è molto varia: dalle mostre fotografiche, ai grandi classici in mostra, alla realtà aumentata. Ecco la lista delle 10 mostre che non potete perdervi a dicembre, da nord a sud. 

Letizia Battaglia

letizia battaglia

Dal 05 Dicembre 2019 al 19 Gennaio 2020

Milano, Palazzo reale

Storie di strada” è una grande retrospettiva con oltre 300 fotografie che ricostruiscono per tappe e temi la straordinaria vita professionale di Letizia Battaglia. Il percorso “Storie di strada” attraversa l’intera vita professionale della fotografa siciliana, e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo costruito su diversi capitoli e tematiche. I ritratti di donne, di uomini o di animali, o di bimbi, sono solo alcuni capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città come Palermo, e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte e sull’amore, e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica. Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica dell’artista, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale, evitando i luoghi comuni e mettendo in discussione i presupposti visivi della cultura contemporanea. 

Canova. Eterna bellezza

Roma, Museo di Roma a Palazzo Braschi 

Dal 9 ottobre fino al 15 marzo

Dai tesori dei Musei Capitolini a quelli dei Musei Vaticani, dalle raccolte dei Farnese e dei Ludovisi ai marmi inseriti nel contesto urbano dell’epoca, furono tantissime le opere che l’artista – rapito dal loro fascino – studiò minuziosamente, rendendole testimoni e protagoniste del suo stretto rapporto con la città.
In mostra si ripercorreranno gli itinerari compiuti dallo scultore alla scoperta di Roma, sin dal suo primo soggiorno. Sorprendenti, ad esempio, le sue parole di ammirazione nei confronti del gruppo di Apollo e Dafne di Bernini, visto a Villa Borghese, e riportate nei suoi Quaderni di viaggio.
Sarà inoltre possibile approfondire, attraverso la presentazione di disegni, bozzetti, modellini e gessi, anche di grande formato, il lavoro dell’artista per i grandi Monumenti funerari di Clemente XIV e di Clemente XIII, e per il Monumento agli ultimi Stuart; spicca tra essi, per la grande qualità esecutiva, il marmo del Genio funerario Rezzonico concesso in prestito dall’Ermitage di San Pietroburgo e il modellino del Monumento Stuart della Gypsotheca di Possagno.

Looking for Monna Lisa

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Mariangela Singali Calisti (@mariangelacalisti) in data:

 

Pavia, Santa Maria Gualtieri, lo Spazio Arti Contemporanee del Broletto, il Castello Visconteo, la Piazza del Municipio 

Dal 24 Novembre 2019 al 29 Marzo 2020

Una mostra diffusa e immersiva “Looking for Monna Lisa. Misteri e ironie attorno alla più celebre icona Pop”, a cura di Valerio Dehò, esposta dal 24 novembre al 29 marzo 2020 nelle più importanti sedi dedicate all’arte di Pavia, celebra il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci, approfondisce il legame del genio fiorentino con la città e indaga sui misteri e sulle leggende che riguardano la celebre figura della Monna Lisa. 
L’esposizione, promossa e organizzata dal Comune di Pavia con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, coinvolge la chiesa di Santa Maria Gualtieri, lo Spazio Arti Contemporanee del Broletto, il Castello Visconteo, la Piazza del Municipio e offre opere di arte spiccatamente contemporanea, dalla pittura alla scultura, dall’installazione a lavori multimediali, alcune delle quali create per l’occasione e tutte accomunate dal rapporto imprescindibile con il passato, con la storia e con il grande Maestro.

Escher

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da @1000quadri in data:

 

Trieste, Salone degli Incanti 

Dal 18 dicembre al 7 giugno

Il talento è stato scoperto dal grande pubblico negli ultimi anni, tanto che è diventato uno degli artisti più amati in tutto il mondo. Le sue mostre hanno battuto ogni record di visitatori. A Trieste con 200 opere e tutti i suoi capolavori, arriva a Trieste, grazie alla collaborazione tra il Comune di Trieste e Arthemisia. Nell’esposizione triestina sono presentate per la prima volta accanto alle opere piu’ conosciute dell’artista, la serie I giorni della Creazione, sei xilografie che raccontano la Creazione del Mondo

Vivian Mayer

 

Milano, Forma Meravigli

Dal 23 Ottobre 2019 al 19 Gennaio 2020

Per la prima volta in mostra una selezione di fotografie a colori della ormai celeberrima “tata fotografa”, molte delle quali inedite, che raccontano il quotidiano americano tra gli anni Cinquanta e la metà dei Settanta. L’ironia, il calore umano, il paesaggio urbano, i ritratti, i bambini. Vivian Maier ha il dono di essere l’obiettivo invisibile per le strade di Chicago e New York, componendo un racconto che ha il carattere di una rivelazione.

Van Gogh, Monet, Degas

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Palazzo Zabarella (@palazzozabarella) in data:

 

Padova, Palazzo Zabarella

Dal 26 Ottobre 2019 al 01 Marzo 2020

Palazzo Zabarella ospita, in esclusiva per l’Italia, oltre settanta capolavori di Edgar DegasEugène DelacroixClaude MonetPablo Picasso e Vincent van Gogh e altri, che celebrano Paul e Rachel ‘Bunny’ Lambert Mellon, due tra i più importanti e raffinati mecenati del Novecento. Le opere esposte coprono un arco cronologico che dalla metà dell’Ottocento, giunge fino ai primi decenni del Novecento, compreso tra il Romanticismo e il Cubismo. 

Botero

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Palazzo Pallavicini Bologna (@palazzopallavicini) in data:

 

Bologna,  Palazzo Pallavacini 

Dal 12 ottobre al 26 gennaio 

Il corpus della mostra è costituito da 50 opere uniche mai viste prima nel capoluogo emiliano,  provenienti dalla collezione privata di Botero e comprendenti una serie di disegni realizzati a tecnica mista e alcuni acquerelli a colori su tela. L’esposizione, articolata in sei sezioni, rispetta i temi cari all’artista e pone la sua attenzione all’occhio poetico che questi è capace di posare sul mondo, regalando una bellezza fatta di volumi abbondanti, colori avvolgenti e iconografie originali.

Impressionisti segreti

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da @federica.peluso in data:

 

Roma, Palazzo Bonaparte

Dal 6 ottobre 2019 all’8 marzo 2020

Arriva a Roma la mostra Impressionisti Segreti con oltre 50 opere dei più grandi artisti impressionisti, tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin e Signac. Tesori nascosti al più vasto pubblico, provenienti da collezioni private raramente accessibili e concessi eccezionalmente per questa mostra, saranno esposti nella prestigiosissima sede di Palazzo Bonaparte – anch’esso fino ad oggi scrigno privato – che apre per la prima volta le sue porte al pubblico per mostrare i capolavori della pittura impressionista.

Opera Banksy, Genova

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Palazzo Ducale di Genova (@palazzoducalegenova) in data:

 

Dal 23 Novembre 2019 al 29 Marzo 2020

Genova, Palazzo Ducale 

Nessuno lo ha mai visto, nessuno conosce il suo viso, non circolano foto che lo mostrino: eppure Banksy conquista il mondo attraverso opere di inaudita potenza etica, evocativa e tematica. La mostra riunisce opere e oggetti originali dell’artista britannico. Ci sono i dipinti a mano libera della primissima fase della sua carriera e numerosi stencil. Ci sono le serigrafie che Banksy considera vitali per diffondere i suoi messaggi. Ci sono oggetti installativi e altre opere provenienti da Dismaland (come la scultura Mickey Snake con Topolino inghiottito da un pitone).

Inside Magritte

Inside Magritte, la mostra multimediale arriva a Firenze

Firenze, Ex chiesa di San Stefano al Ponte

Dal 1 novembre 2019 al 1 marzo 2020

Un’esperienza tra reale e immaginario, tra evocazione di un mondo onirico e racconto della vita concreta di uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i maggiori esponenti del surrealismo. Si tratta di Inside Magritte, emozionante percorso espositivo multimediale dedicato al grande maestro surrealista René Magritte (1898 – 1967) ideato e firmato da Crossmedia Group – Hepco, con la regia di The Fake Factory.

 

© Riproduzione Riservata