estate al museo

Le 10 imperdibili mostre in programma nel mese di Luglio

Da Raffaello a Botero, ecco alcune delle mostre in programma nei musei italiani a partire da Luglio e aperte al pubblico fino ai prossimi mesi
Le 10 imperdibili mostre in programma nel mese di Luglio

MILANO – Anche d’estate il mondo dell’arte non smette di accontentare la curiosità dei suoi più appassionati fedeli. Abbiamo già visto, a tal proposito, alcune delle mostre che hanno aperto le porte all’arte e alla cultura a partire dall’inizio di questa estate. Chi decide di visitare il bel Paese per le vacanze estive, o semplicemente anche solo per un week end, dovrebbe segnare nel proprio diario di viaggio, alcune tra le imperdibili mostre in programma questa estate. Vediamo quali esposizioni possono invogliarci a recarci prezzo i musei, a partire dal primo Luglio.

I CAPOLAVORI DELL’ACCADEMIA NAZIONALE DI SAN LUCA. DA RAFFAELLO A BALLA – La Valle d’Aosta apre le porte a una incredibile rassegna, che riunisce una ricca selezione di capolavori provenienti da famose istituzioni di Roma. Il Seicento è rappresentato in tutto il suo splendore in questo evento che nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Forte di Bard e l’Accademia Nazionale di San Luca, una tra le più importanti istituzioni culturali italiane attive a livello nazionale e internazionale nel campo dell’arte. In occasione della mostra è concessa in prestito un’ ampia selezione  della preziosa collezione dell’Accademia, costituitasi grazie ai doni e ai lasciti di accademici e collezionisti privati o attraverso i concorsi banditi dall’Accademia stessa. La mostra è ospitata al Forte di Bard, sede dotata delle caratteristiche climatologiche e illuminotecniche adatte ad accogliere opere d’arte, dal 1 luglio al 7 Gennaio 2018.

I DUE PIRANDELLO – Il mondo dell’arte rende omaggio all’illustre drammaturgo e scrittore Luigi Pirandello a 150 anni dalla sua nascita, la cui poliedrica carriera oggi rappresenta una perfetta sintesi tra letteratura e immagini, emozioni e atmosfere, parole e paesaggi. A partire da oggi 1 Luglio fino al 30 dello stesso mese, la FAM Gallery ospiterà un dialogo nel segno dell’arte tra Pirandello e suo figlio Fausto, uno degli autorevoli rappresentanti della Scuola Romana, attiva nella Capitale tra il 1928 e il 1945. La mostra intitolata I due Pirandello propone un dialogo per immagini tra padre e figlio, due artisti diversi per formazione, stili ed età.  Il delicato dialogo si intreccia poi con il lavoro del figlio Fausto Pirandello, l’artista di famiglia.

FEDERICO SENECA. SEGNO E FORMA NELLA PUBBLICITA’ – Con la mostra, attraverso un’emblematica esposizione allestita nelle sale della Galleria Carifano a palazzo Corbelli, la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, vuole rendere omaggio al suo illustre concittadino Federico Seneca, grafico che ha saputo sovvertire la concezione più classica di comunicazione pubblicitaria durante la Prima e Seconda Guerra Mondiale, fino al “boom” economico.Obiettivo dell’esposizione fanese è scandagliare la personalità ingegnosa quanto talentuosa di Seneca, attraverso una ricca selezione delle sue opere,circa una novantina tra manifesti, bozzetti preparatori in gesso e matita su carta, schizzi e studi, partendo dai manifesti di promozione turistica locale dedicati proprio alla città di Fano.

IL SECOLO BREVE. TESSERE DI ‘900 – E’ una mostra stimolante quella che la Fondazione Matteucci per l’Arte Moderna propone, nella sua sede accanto al Lungomare di Viareggio, dal 7 luglio al 5 novembre prossimi.
Stimolante per la qualità delle opere e per il filo conduttore individuato per presentarle da Susanna Ragioniere, che della mostra è la curatrice. Da sottolineare che un buon numero delle 50 opere riunite per la mostra, “emerge” da collezioni private e viene esposto al pubblico per la prima volta. Il sottotitolo “Tessere di ‘900” vuole invece dar conto di una esposizione che propone una serie di testimonianze di rilievo assoluto del Secolo trascorso, tessere di un mosaico che letto nella sua complessità evidenzia un periodo artistico tra i più fecondi e creativamente tumultuosi dell’arte italiana.

ORDINE E BIZZARRIA. IL RINASCIMENTO DI MARCELLO FOLIGNO – Il Castello del Buonconsiglio svela, con un’ampia mostra, la grandezza di Marcello Fogolino. L’iniziativa, che si sviluppa in collaborazione con i Musei Civici di Vicenza e in particolare con la Pinacoteca di Palazzo Chiericati, con cui è stato stipulato uno specifico accordo, riscopre un artista notevolissimo ma la cui fama di pittore venne offuscata dalle sue vicende private. La condanna per l’omicidio di un barbiere, commesso, pare, insieme al fratello Matteo, la messa al bando, l’attività di spionaggio a favore della Serenissima, gli alti e bassi con la committenza delineano un personaggio dalle tinte forti. Il Rinascimento di Marcello Fogolino”, che verrà inaugurata venerdì 7 luglio al Castello del Buonconsiglio, vuole far conoscere al grande pubblico un pittore che fu costretto a una forzata permanenza in Trentino

MAGISTER GIOTTO – Nella ricorrenza dei 750 anni dalla nascita del maestro, a Venezia presso la Scuola Grande della Misericordia, racconta attraverso un percorso espositivo, la produzione artistica dell’artista. L’esposizione è accompagnata da una narrazione visiva e uditiva nela quale il pubblico può comprendere le spiegazioni delle sue opere. La mostra sarà disponibie dal 13 luglio fino al 5 Novembre.

MARINO MARINI. PASSIONI VISIVE – Due veri artisti a confronto: Marino Marini, innanzitutto, e Aurelio Amendola, il fotografo che sa, come pochi altri, interpretare l’arte. In attesa della grande monografica su Marini, Palazzo Tau propone una bellissima sequenza di immagini che, nel lungo periodo di frequentazione, Amendola scattò allo scultore e all’amico. Immagini mai convenzionali, potentemente evocative.

IL RINASCIMENTO DI FRANCESCO VERLA – Nelle sale del Museo Diocesano si potrà, per la prima volta, vedere riunita la gran parte delle opere di Verla: dalle soavi pale d’altare ispirate all’ “aria angelica et molto dolce del Perugino” ai fregi a grottesche, di cui era uno specialista. L’esposizione si espande sul territorio con i cicli affrescati nella chiesa di San Pantaleone a Terlago e sulle facciate di Casa Wetterstetter a Calliano. A dar conto di un artista tutt’altro che secondario nell’arte italiana ed europea a cavallo tra Quattro e Cinquecento, “alfiere del Rinascimento” in territorio alpino.

BOTERO – Roma rende omaggio all’arte dell’artista nel suo ottantacinquesimo genetliaco, con un’esposizione che ripercorrerà attraverso una cinquantina dei suoi capolavori, oltre cinquant’anni della carriera dell’artista. Gli scenari dell’America Latina, emergono nei suoi dipinti dalla raffigurazione di uomini, animali e vegetazione i cui tratti e colori sono brillanti. La mostra, inaugurata il 5 Maggio, è aperta al pubblico fino al 27 Agosto presso il Complesso Vittoriano – Ala Brasini.

LA BELLE EPOQUE – Ad inaugurare il nuovo Museo Statale Collezione Salce è un ciclo di tre mostre. La prima di questo ciclo intitolato “Illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce” è dedicata ai manifesti della “La Belle Epoque”. Per rivivere, attraverso i manifesti, i fasti di un momento storico tra i più vivaci e innovativi dell’epoca moderna.

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