Van Dyck. Pittore di corte

L’arte di corte di Antoon Van Dyck in mostra a Torino

La Galleria Sabauda di Torino accoglie, dal 16 novembre 2018 fino al 3 marzo 2019, una nuova grande mostra dedicata a Antoon Van Dyck dal nome “Van Dyck. Pittore di corte”
L'arte di corte di Antoon Van Dyck in mostra a Torino

MILANO – Il miglior allievo di Pieter Paul Rubens, che rivoluzionò l’arte del ritratto del Seicento. La Galleria Sabauda di Torino accoglie, dal 16 novembre 2018 fino al 3 marzo 2019, una nuova grande mostra dedicata a Antoon Van Dyck dal nome “Van Dyck. Pittore di corte”.

La mostra

Curata da Annamaria Bava e Maria Grazia Bernardini, si tratta di una grande esposizione incentrata sulla sua vastissima produzione di ritratti e non solo. In totale, saranno esposte oltre 100 opere provenienti da importanti musei che verranno messe a confronto con quelle conservate proprio presso la Galleria Sabauda che ne possiede un importante e corposo nucleo. Con questa mostra si vuole fare emergere l’esclusiva relazione che il pittore ebbe con le corti più importanti, italiane ed europee, per le quali dipinse innumerevoli ritratti, capolavori unici per elaborazione, qualità cromatica, eleganza e dovizia nella riproduzione soddisfacendo le esigenze di rappresentazione delle classi regnanti.

Artista di corte

Personaggio di fama internazionale e amabile conversatore dallo stile ricercato, Antoon Van Dyck fu pittore ufficiale di alcune delle più grandi corti d’Europa ritraendo nelle sue opere principi, regine, gentiluomini e nobildonne delle più prestigiose famiglie della nobiltà dell’epoca dagli aristocratici genovesi ai reali di Torino passando per altre importanti casate europee.

 

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