collezionismo

La mostra “Ottocento in collezione” arriva a Novara

Dal 20 ottobre al 24 febbraio 2019 il Castello di Novara ospiterà la mostra "Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini" sull'importanza del fenomeno del collezionismo
Ottocento in collezione

MILANO – Il Castello di Novara sarà la sede della mostra “Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini” dal 20 ottobre al 24 febbraio 2019. L’obiettivo è quello di sottolineare l’importanza del collezionismo nello sviluppo delle arti in Italia.

La mostra

“Ottocento in collezione. Dai Macchiaioli a Segantini” si articola in 80 opere tra dipinti e sculture di grandi artisti italiani. La mostra è curata da Sergio Rebora ed Elisabetta Staudacher ed organizzata da METS Percorsi d’arte in collaborazione con la Fondazione Castello di Novara, col patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Novara, con il sostegno di Banco BPM (main sponsor) e di Fondazione CRT. L’obiettivo del percorso espositivo è quello di far comprendere l’importanza che il collezionismo ha avuto nello sviluppo delle arti in Italia. Tra i grandi nomi esposti si trovano: Giovanni Boldini, Giuseppe De Nittis, Giovanni Fattori, Carlo Fornara, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Federico Zandomeneghi e molti altri. Suddivisa in otto sezioni, la mostra presenta diverse tematiche: da quello storico-risorgimentale a quello della vita quotidiana, dal paesaggio al ritratto pittorico e scultore fino ai temi di vita pastorale e agreste. Ma non solo. Altre tematiche saranno la vita borghese, la moda dell’orientalismo e temi sociali.

L’importanza del collezionismo

Le arti figurative in Italia si collegano nella seconda metà dell’Ottocento al mecenatismo culturale e al collezionismo. Infatti un metodo per commerciare le opere d’arte era rappresentato dalle rassegne annuali delle istituzioni accademiche delle grandi città. In questo modo l’arte era in vetrina e rendeva più semplice al grande pubblico conoscere gli artisti.

 

 

 

 

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