500 anni di Leonardo

La mappa interattiva con tutte le opere di Leonardo

In questa mappa è possibile avere un quadro completo delle opere di Leonardo, individuando dove al momento si trovano e apprezzandone la genialità
La mappa interattiva con tutte le opere di Leonardo

MILANO – Ricorre oggi l’anniversario del cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci, il genio indiscusso del Rinascimento, ma che ancora oggi non smette di sorprenderci e di attirarci. La figura di Leonardo, grazie alla sue incredibili doti, si è sempre portata appresso un’allure di mistero, dovuta ai vari enigmi, come per esempio quelli legati alla Monna Lisa e all’Ultima Cena: Leonardo continua a colpire e ad affascinarci.
La piattaforma online di prenotazione di viaggi Musement ha creato una mappa interattiva per scoprire le opere più belle e rivoluzionarie della più grande mente italiana: oltre a scoprire dove si trovano le varie opere di Leonardo, si possono ottenere delle informazioni circa i vari dipinti.

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Il chiaroscuro di Leonardo

Leonardo, oltre ad essere uno scienziato e un inventore, era anche un eccellente pittore, che con i suoi quadri ha contribuito all’innovazione dell’arte e all’introduzione di alcune pratiche pittoriche come quella del chiaroscuro.
Infatti nel suo “Trattato di Pittura”, il genio vinciano annota che la luce, quando c’è cattivo tempo, è una mezza luce, che conferisce ai volumi grazie e dolcezza: si vanno a creare infatti delle zone di luce piena e zone di ombra. È il cosiddetto chiaroscuro che, mentre fino a quel momento serviva solo per creare effetti plastici, Leonardo adotta per dar vita a armoniose luminosità e a vibranti riflessi. Per Leonardo, in questo senso, è più importante il chiaroscuro che il colore, in quanto riesce ad esprimere l’armonia della natura nella sua totalità. Leonardo si dimostra, anche in pittura, un’abile studioso e conoscitore della natura.

La prospettiva aerea

Che cosa s’intende con prospettiva aerea? La prospettiva aerea è un tentativo di rendere sulla superficie piana bidimensionale la terza dimensione di un determinato spazio, ottenuta grazie all’illusoria profondità di campo.
Questa tecnica è utilizzata comunemente nei dipinti, ma il suo pioniere fu proprio Leonardo Da Vinci: il genio vinciano dedusse dai suoi studi che l’aria non era un’entità del tutto trasparente, ma aumentando la distanza del punto del punto di osservazione i contorni sono meno nitidi e più sfumati, così che i colori tendono verso l’azzurro: quindi Leonardo rende con colori più lucenti le zone in primo piano, mentre con colori più sfumati le zone più marginali e distanti. Per Leonardo, l’aria è più grossa più che le altre quando è più vicina al terreno, mentre si fa più evanescente quando si trova ad una certa altezza.

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