Coronavirus

«La cultura è vita», il sindaco di Milano chiede la riapertura dei musei

«Ripartiamo dalla cultura: riapriamo qualcosa, possiamo cominciare dai musei o da qualcosa altro, ma la cultura è vita», ecco le parole con cui Beppe Sala annuncia la possibile riapertura dei musei
chiusa lombardia

Con un messaggio su Instagram, il sindaco di Milano Beppe Sala si rivolge ai cittadini, annunciando di aver parlato con il Ministro della Cultura Dario Franceschini, in merito alla riapertura dei musei. «Ripartiamo dalla cultura: riapriamo qualcosa, possiamo cominciare dai musei o da qualcosa altro, ma la cultura è vita», commenta Beppe Sala. Infatti, dopo una prima correzione al rigido coprifuoco a cui erano stati sottoposti i bar e l’appello di tante realtà milanesi per un ritorno alla normalità, il Primo Cittadino di Milano sta cercando di riportare il capoluogo lombardo alla sua vitalità, pur nel pieno rispetto delle misure cautelative in merito all’emergenza Coronavirus. «Ho parlato anche col presidente del Consiglio Conte e l’ho invitato a venire presto a Milano per rendersi conto di come è la situazione, ho chiamato il ministro Gualtieri, gli ho chiesto supporto e gli ho detto che un aiuto a Milano è un buon investimento».

“Regalaci un biglietto”

Una raccolta fondi per affrontare un’inaspettata mancanza di introiti: questa la sfida del Museo Bagatti Valsecchi con la campagna “Regalaci un biglietto per affrontare la chiusura forzata”. Infatti, in ottemperanza alle disposizioni indicate nell’ordinanza del 23/2/2020 emanata dal Ministero della Salute d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, il Museo resterà chiuso al pubblico fino al 1 marzo. L’impatto della chiusura forzata porta come conseguenza una settimana di mancati introiti dati dagli incassi dei biglietti, che si somma alla cancellazione degli eventi speciali causata dall’incertezza sul progredire dell’epidemia e dal timore diffuso, mettendo a rischio una fetta di incassi indispensabili per la sostenibilità della casa museo di Via Gesù, che rischia di trovarsi in difficoltà. La prospettiva, inoltre, non è di certo rosea: si prevede infatti che il turismo a Milano calerà drasticamente, e ci si può solo augurare che non vengano a mancare i grandi eventi che negli anni hanno portato alla crescita della città e del Museo. 
La raccolta fondi, rivolta a privati e aziende, ha l’obiettivo di supportare il Museo in questo momento critico offrendogli la possibilità di garantire le attività programmate al momento della riapertura. La campagna “Regalaci un biglietto” prevede per i donatori biglietti gratuiti e tessere associative.

#milanononsiferma

L’impegno e l’invito del sindaco di Milano a favore del ritorno alla normalità è riassunto all’interno del video postato dal primo cittadino su Instagram con l’hashtag #MilanoNonSiFerma. “Ogni giorno facciamo miracoli, ogni giorno non abbiamo paura, Milano non si ferma” afferma Sala, lanciando un video che è un condensato di milanesità e orgoglio cittadino, attraverso cartoline e immagini della città montate con ritmo incalzante, in sottofondo una musica motivazionale.

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Beppe Sala (@beppesala) in data:

 

 

© Riproduzione Riservata
Commenti