carnevale di Venezia

Le iniziative culturali legate al Carnevale di Venezia

Una carrellata delle principali iniziative culturali connesse al Carnevale di Venezia per chi nei prossimi giorni si recherà nella città lagunare, patria del più bel carnevale italiano
Le iniziative culturali legate al Carnevale di Venezia

Pensi a Venezia e ineluttabilmente il pensiero corre a una delle città più romantiche al mondo, ma Venezia è nota in tutto il mondo anche per il suo sfarzoso, elegantissimo e tradizionale Carnevale. La città offre a chi si recasse a Venezia in questi giorni una serie di iniziative, mostre e spettacoli che ruotano intorno al Carnevale. Ve ne elenchiamo alcuni.

Mercato delle maschere e dei costumi veneziani

Fino al 25 febbraio, in Campo Santo Stefano, tantissimi espositori mettono in mostra il meglio dell’artigianato veneziano legato al Carnevale, in particolare le botteghe di La Commedia, Mater Domini, L’Arte dei Decori, Balocoloc, ArteCapelli, Rilegno Design, La Cartapesta, Specialità Veneziane, Plumen Design e Mastronero. E’ possibile assistere alle dimostrazioni dei “mascareri”  (fabbricanti di maschere) sulla creazione di questi oggetti artigianali dalla  storia secolare.

Venezia una vita in maschera

Fino al 25 febbraio. Come ogni anno il laboratorio di maschere di Ca’ Macana apre le sue porte per mostrare la secolare tecnica di produzione artigianale veneziana al mondo, con un’interessante conferenza teorico-pratica sulla storia e sulla manifattura di maschere. Nella prima parte vengono fornite informazioni storiche su bautta, moretta e medico della peste. Nella seconda parte si offre una dimostrazione della tecnica tradizionale di produzione di una maschera in cartapesta di varie tecniche di decorazione. Nell’ultima parte vengono fornite informazioni storiche sul carnevale della serenissima.

Venezia, Carnevale e l’amore. Immagini della Venezia in maschera

Fino al 7 marzo dalle ore 17 alle ore 19 

Esposizione, ad ingresso libero, che mette in mostra fotografie, proiezioni di estratti di film sul tema del Carnevale e oggettistica tra lo scherzoso e il licenzioso, connessi al tema dell’amore.
A cura di Archivio Carlo Montanaro con la collaborazione dell’Università Popolare, Cinit e Fondazione Archivio Vittorio Cini.

Visite guidate al Palazzetto Bru Zane

Tutti i giorni da giovedì 20 a martedì 25 febbraio 2020, negli orari: 14:30, 15:00 e 15:30, visite guidate gratuite

Si tratta del il casino Zane, costruito tra il 1695 e il 1697, nel sestiere di San Polo, vicino alla Basilica dei Frari. E’ stato per un secolo il luogo di svago della famiglia Zane. Progettato dall’architetto Antonio Gaspari e costruito alla sua morte dal suo assistente Domenico Rossi insieme a famosi artisti. La sistemazione dell’interno, riccamente decorato, è attribuita al celebre stuccatore Abbondio Stazio e alla bottega dello scultore Andrea Brustolon. Quest’ultimo, in particolare, ha inciso la balaustra di legno che si affaccia sulla sala da ballo. Gli affreschi sono stati attribuiti a Sebastiano Ricci.

L’Amor comico

Casa di Carlo Goldoni. Giovedì 20 febbraio, ore 15:00 e domenica 23 febbraio, ore 11:00

Un’improbabile compagnia girovaga, “I senza dimora”, ci conduce in un viaggio straordinario nel mondo delle maschere, a partire da canovacci cinquecenteschi di commedia dell’arte, per raccontarci e a farci rivivere uno dei sentimenti più nobili dell’animo umano. Questi imbonitori – tra cenni storici, canzoni e lazzi – guideranno il pubblico in un vagabondaggio metafisico e onirico tra amori, comicità, stranezze e una girandola di irresistibili personaggi. Adatto alle famiglie.

La festa del Giovedì Grasso con ballata delle maschere e taglio della testa al toro

Giovedì 20 febbraio

Si riprende e interpreta l’antico aneddoto nel giorno di Giovedì Grasso dell’anno 1162 in cui si celebrava la vittoria del doge Vitale Michiel II sul Patriarca Ulrico di Aquileia con i 12 Feudatari ribelli.
La “Compagnia L’Arte dei Mascareri” invita tutti a partecipare in maschera, possibilmente con quelle artigianali veneziane, alla festa. Il ritrovo è previsto  presso campo Sant’Angelo alle ore 15:00 e il corteo attraverserà la città fino a giungere in Piazza San Marco.

La donna del fuoco: Marietta Barovier. Pioniera delle Perle Veneziane

Teatrino Groggia di Venezia, Venerdì 21 febbraio, alle ore 19:00. Ingresso libero fino a esaurimento posti

Teatro Lino Toffolo di Murano, sabato 22 febbraio, ore 18:00 e Teatro dell?Avogadra di Venezia, domenica 23 febbraio, ore 16:30

Una piece teatrale sulla storia del Vetro e l’amore di Marietta Barovier per la sperimentazione e l’alchimia. La performance spazia tra presente e passato, a partire dalla seconda metà del ‘400, facendo riflettere sul modo di vivere e di lavorare dell’epoca, e su venivano ricavate le materie prime per la creazione del vetro e dei colori. Marietta fu la prima donna imprenditrice che ottenne dalla Serenissima il permesso di aprire una fornace, evento assolutamente all’avanguardia per l’epoca. È l’inventrice della perla Rosetta, utilizzata come moneta di scambio e che ha arricchito le casse della Serenissima. Attraverso la narrazione e la composizione musicale originale eseguita dal vivo, la piece intende portare lo spettatore, con sguardo empatico e coinvolgente, in un viaggio appassionante alla scoperta del mondo complesso e affascinante della e perle di vetro.

Gli appuntamenti con il Volo dell’Aquila, dell’Asino e lo “Svolo” del Leone alato

Domenica 23 febbraio alle 12 ci sarà il consueto Volo dell’Aquila, con un volto noto a compiere il volo dal Campanile fino a piazza San Marco. In contemporanea a Mestre si terrà il Volo dell’Asino, la versione divertente dell’evento gemello che si svolge a Venezia.

Lo Svolo del Leone alato, invece, martedì 25 chiuderà il carnevale veneziano.Si celebrano i più alti tributi al Leone alato di San Marco, simbolo della città che, eccezionalmente, salirà sul Campanile dipinto su di un grande telo scenografico per volare sopra il pubblico presente in piazza.
Ad accoglierlo sul palco di Piazza San Marco dodici fanciulle veneziane, le Marie, con le presentazione delle due vincitrici del concorso.

Casa e teatro, teatro è casa

Martedì 25 febbraio, le visite partiranno alle ore 9:00, 10:45, 12:45, 15:00, 17:00 e 19:00

In occasione dell’anniversario della nascita di Goldoni, una visita particolare al museo di Casa Goldoni, un incontro, un’esperienza nella casa natale del commediografo italiano più importante e, forse, più frainteso della storia del teatro. Attraverso la descrizione della tipica casa veneziana, sarà possibile scoprire, con la conduzione di Natalia Spolador e Pierdomenico Simone, la tipicità del teatro.
Goldoni “in persona” ci accompagnerà lungo le varie fasi della sua vita, attraverso le sue memorie e le tirate più celebri delle sue commedie, trasformando la casa in teatro e il teatro in casa! Il percorso si articolerà infatti intorno al tema della casa, spesso presente con un ruolo significativo nelle commedie goldoniane e concludendosi con lo struggente addio a Venezia da “Una delle ultime sere di Carnovale”. 

 

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