Fino ad aprile 2016

I primi 1000 biglietti per la trilogia di mostre a Treviso

Un solo biglietto per il trittico di mostre organizzate da M. Goldin con i capolavori provenienti da tutto il mondo
I primi 1000 biglietti per la trilogia di mostre a Treviso.

MILANO – Un biglietto che si fa per tre. Saranno riunite – provenienti da musei e grandi collezione di mezzo mondo – da Marco Goldin a Treviso, nel Museo di Santa Caterina, dal 29 ottobre di quest’anno al 17 aprile 2017. La grande (aggettivo, in questo caso, assolutamente legittimo) mostra è promossa Linea d’ombra e Comune di Treviso – con la fondamentale partecipazione di Segafredo Zanetti e UniCredit in qualità di Main sponsor, Generali come Special sponsor, assieme a Unindustria Treviso e Pinarello come partner.

1000 BIGLIETTI APERTI – Il prossimo 1 febbraio, a partire dalle ore 9, su https://biglietto.lineadombra.it saranno messi in vendita i primi 1.000 “biglietti aperti” per le tre mostre trevigiane, curate da Marco Goldin a Treviso. Ovvero la principale e tanto attesa Un tris di esposizioni: Storia dell’impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin”, “Tiziano Rubens Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di EdimburgoeDa Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento. Tutte a Treviso, la Museo di Santa Caterina, dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017.

1 x 3 – Un solo biglietto per le tre mostre di Linea d’ombra e la collezione permanente del Museo di Santa Caterina. Questi mille sono biglietti “aperti”, ovvero senza vincolo di data e orario d’ingresso, e saltando la coda. Lo stesso tipo di biglietto aperto lo si può anche regalare, accompagnando il pensiero con un messaggio personalizzato che verrà recapitato via mail.
Dopo questa “anteprima”, dall’11 aprile saranno aperte anche le prenotazioni per i gruppi, mentre dal 18 aprile, tramite sito e call center (0422-429999) di Linea d’ombra, apriranno le prenotazioni per tutti: privati, gruppi e scuole.

© Riproduzione Riservata
Commenti