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I capolavori di Monet in mostra alla Fondation Beyeler

I capolavori di Monet in mostra alla Fondation Beyeler

Inaugurerà il 22 gennaio, presso la Fondation Beyeler di Basilea, “Monet”, la rassegna dedicata al padre dell’Impressionismo

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MILANO – Inaugurerà il 22 gennaio prossimo la mostra monografica dedicata a uno dei più grandi rappresentanti dell’Impressionismo, Claude Monet. L’esposizione, organizzata dalla Fondation Beyeler di Basilea in occasione del suo ventesimo anniversario, sarà una festa di luci e colori che illustrerà l’evoluzione artistica del grande pittore francese.

LUCI E OMBRE – Luci, ombre e riflessi, che Claude Monet tratta in maniera sempre nuova, sono il filo conduttore della mostra “Monet“. Al centro della rassegna i mondi figurali del pittore, i suoi paesaggi mediterranei, le acque della Senna, i prati fioriti, le ninfee, le cattedrali e i ponti avvolti nella nebbia. L’esposizione, incentrata su un periodo compreso tra il 1880 e l’epoca delle Ninfee, riunisce 62 capolavori provenienti dalla collezione della Fondazione Beyeler e dai maggiori musei del mondo come il Musée d’Orsay di Parigi, il Metropolitan Museum di New York e l’Art Institute di Chicago. Un nucleo di particolare rilevanza raccoglie 15 dipinti provenienti da diverse collezioni private ed esposti molto raramente.

IL PERCORSO ESPOSITIVO – Il viaggio alla scoperta di Monet ha il suo punto d’avvio in un grande spazio consacrato alle numerosissime e diversissime rappresentazioni della Senna. Il percorso espositivo prosegue poi con la sala dedicata agli alberi: le loro forme e le loro ombre proiettate sono infatti ricorrenti nei dipinti dell’artista. Una sezione consistente è poi dedicata alle coste della Normandia e all’isola Belle-Île, oltre che alle sempre cangianti suggestioni di luce sul mare. A seguire una sezione dedicata a Londra, città/rifugio dell’artista durante la guerra franco-prussiana del 1870/71. Sul volgere del secolo Monet, ormai diventato un pittore di enorme successo, fece ritorno a Londra dove dipinse le celebri vedute dei ponti di Waterloo e di Charing Cross nonché del Parlamento britannico in svariate atmosfere di luce. La mostra si conclude con i dipinti che ritraggono i rispecchiamenti delle ninfee negli stagni del giardino di Monet a Giverny.