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Giubileo, le mostre da non perdere a Roma

Una selezione fra le mostre più interessanti ospitate nella capitale europea nell'Anno Santo
Giubileo, le mostre da non perdere a Roma
MILANO – Il Giubileo iniziato l’8 dicembre 2015 arricchirà la Capitale di eventi e mostre d’arte. Ne abbiamo selezionate alcune da visitare già a partire da questo fine-settimana. Da Raffaello a de Chirico, passando per Denis fino agli impressionisti con un particolare sguardo al sacro e allo spirituale, e soprattutto al tema dell’Anno Santo la Misericordia. 
ARTISTI PER IL GIUBILEO –“Artisti per il Giubileo”, organizzata dalla società romana START, già impegnata nella Biennale di Venezia 2015, presenta un evento di rilievo. Articolato in tre sezioni: pittura, scultura e fotografia, coinciderà con l’apertura della Porta Santa, il 13 dicembre, alla Basilica di S.Paolo fuori Le Mura. La rassegna iniziata il 3 dicembre terminerà il 13 Dicembre 2015, sfruttando due sedi: la celebre Basilica di San Paolo fuori le mura e presso il Palazzo Maffei Marescotti- La Pigna, sede in precedenza del Vicariato di Roma.
MAURICE DENIS. DAI NABIS A UNA NUOVA SPIRITUALITÀ – In mostra a Roma dal 20 novembre 2015 alla GNAM Galleria Nazione d´Arte Moderna 100 opere dell’artista francese capofila del Simbolismo. In collaborazione con il Musée Départemental Maurice Denis di Saint-Germain-en-Laye, la GNAM di Roma organizza una mostra dedicata all’artista francese il quale, a partire dal suo ruolo di capofila nella cerchia dei pittori Nabis, ha attraversato il simbolismo, la pittura decorativa, il nuovo ordine classico, il neo-tradizionalismo, anticipando con i suoi scritti critici il clima del “ritorno all’ordine” degli anni Venti. La mostra privilegia i momenti fondamentali della sua attività attraverso il filo conduttore della sua spiritualità.
RAFFAELLO, PARMIGIANINO E BAROCCI – I Musei Capitolini tornano protagonisti della scena espositiva della capitale con una mostra icredibile che confronta tre big dell’arte italiana: Francesco Mazzola detto il Parmigianino e Federico Fiori conosciuto come il Barocci gli eredi di Raffaello. La retrospettiva “Metafore dello sguardo”, pone a confronto questi autori vissuti in epoche differenti ma tanto simili. La mostra sarà disponibile fino al 10 gennaio.
COBRA – Una grande avanguardia europea (1948-1951) in mostra a Roma dal 4 dicembre 2015 al 3 aprile 2016 a Palazzo Cipolla. Centocinquanta opere del movimento artistico rappresentano la sintesi della libertà, dell’audacia, della forza firmata CobrA. Un corpus di opere realizzate dai suoi esponenti principali per conoscere l’avanguardia novecentesca.
IMPRESSIONISTI E MODERNI – I capolavori della collezione Phillips di Washington i 62 dipinti approdano al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Una serie di dipinti di artisti come Goya e Ingres, Delacroix, Courbet, Manet e poi ancora Cézanne, Degas, Van Gogh, Monet, Sisley e molti altri ancora. Un percorso artistico per scoprire i tesori della galleria statunitense a Roma solo fino a San Valentino.
ECHAURREN E LA CONTROPITTURA ALLA GNAM – Echaurren è stato pittore, fumettista, scrittore a tutto tondo. Romano, ma nato da padre cileno, il famoso pittore surrealista cileno Sebastian Matta, mostra la sua contropittura alla Gnam fino al 3 aprile. La sua produzione si è sviluppata all’insegna della contaminazione fra generi, fra alto e basso, arte e arti applicate, secondo un approccio progettuale, manuale e mentale, tipico del laboratorio. Il percorso espositivo attuale esplica bene il suo attivismo politico e sociale.
HENRI DE TOULOUSE-LAUTREC – La collezione del Museo di Belle Arti di Budapest in mostra a Roma al Museo dell´Ara Pacis dal 4 dicembre 2015 all´8 maggio 2016. Con circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest, arriva al Museo dell’Ara Pacis di Roma una grande mostra su Toulouse-Lautrec, il pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento, che ripercorre la vita dell’artista dal 1891 al 1900, poco prima della sua morte avvenuta a soli 36 anni. La mostra consentirà di portare a Roma il fiore della raccolta di opere di Toulouse-Lautrec conservata Al Museo di Belle Arti di Budapest, uno dei più importanti in Europa, con capolavori che vanno dal Medioevo al Novecento.
ISTANTANEE E PREVISIONI DI DORFLES – Gli appassionati d’arte non possono non conoscere Gillo. Angelo Dorfles, detto Gillo, è un critico d’arte, pittore e filosofo italiano che ha compiuto quest’anno 105 anni.  Dal 27 novembre 2015 al 30 marzo 2016, il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma ospita la mostra Gillo Dorfles. Essere nel tempo a cura di Achille Bonito Oliva. Si tratta della prima antologica che rende omaggio all’opera totale di un padre storico della cultura visiva italiana, tra produzione artistica, pensiero critico e teorie estetiche.
PIENI E VUOTI DI MOORE – Lo scultore britannico Henry Moore torna in Italia dopo vent’anni, da quando cioè la Fondazione Cini di Venezia gli dedicò un’imponente rassegna all’isola di San Giorgio Maggiore. A spezzare il silenzio è stata allestita una mostra che sarà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2016. L’esposizione è curata da Chris Stephens e Davide Colombo e promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, in collaborazione con Tate e con Electa, che presenterà a Roma una selezione di sculture, disegni, acquerelli e stampe del gigante inglese dell’arte contemporanea.
DA DE CHIRICO A BURRI – “Affinità elettive” questo il titolo della mostra e il programma della Gam di Roma che pone a confronto di alcuni straordinari artisti italiani: De Chirico, Morandi e De Pisis accostati a Marino Marini, Manzù, Mafai, Scialoja, Severini e Savinio. Un imperdibile propspettiva del Novecente per provare affinità e differenze dei grandi artisti che hanno fatto la storia della pittura moderna. Disponibile dal 17 dicembre al 13 marzo.

 

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