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Domenicalmuseo, 5 musei originali da visitare in tutta Italia

Torna Domenicalmuseo, l'attesa iniziativa che rende possibile visitare gratuitamente musei e parchi nazionali.

Il 4 febbraio ritorna un’iniziativa che, promossa dal Ministero dei beni culturali, rende fruibile in maniera del tutto gratuita la cultura: con Domenicalmuseo i musei e i parchi archeologici nazionali diventano luoghi accessibili a tutti. Anche a chi, normalmente, non può permettersi una visita al museo per sé e per la propria famiglia.

Per l’occasione, vi portiamo alla scoperta di 5 luoghi della cultura originali, in cui è possibile esplorare arte e cultura attraverso punti di vista diversi dl solito.

Ecco 5 musei originali da visitare gratuitamente grazie a Domenicalmuseo.

5 musei originali da visitare con Domenicalmuseo

Museo nazionale degli strumenti musicali” a Roma

Iniziamo il nostro viaggio alla scoperta dei musei più originali da visitare con Domenicalmuseo da Roma, città che ospita, fra i tanti luoghi di cultura, il Museo Nazionale degli strumenti musicali, per un piacevole percorso che mescola passato e presente.

Collocato nella suggestiva location dell’area archeologica del comprensorio di S. Croce in Gerusalemme a ridosso delle mura Aureliane, il museo sta rinnovando il suo percorso espositivo, che vanta moltissimi preziosi strumenti musicali risalenti a varie epoche. Un vero e proprio viaggio nel tempo e nella storia della musica.

Museo casa natale di Gabriele D’Annunzio” a Pescara

Con Domenicalmuseo sono accessibili gratuitamente anche alcune dimore di artisti e intellettuali italiani. Un esempio per tutti? A Pescara avrete modo di conoscere da vicino Gabriele D’Annunzio visitando la sua casa natale che, dopo vari rimaneggiamenti, oggi ospita un curioso museo dedicato al Poeta Vate.

Potrete immergervi nel mondo di Gabriele D’Annunzio grazie ai testi che accompagnano il percorso ma anche grazie alle sezioni di un ricchissimo museo. Il luogo ingloba una sezione sull’eccentrico guardaroba del poeta, una sulla sua passione per i cavalli e perfino una, un po’ inquietante, che ospita dei calchi realizzati sulla salma dell’uomo dall’amico scultore Arrigo Minerbi.

Villa Rosa, Museo dell’Arte Vetraria” ad Altare

Nei dintorni di Savona esiste un museo che vi farà tornare indietro nel tempo. Per l’esattezza al secolo scorso. Stiamo parlando di Villa Rosa, bellissimo edificio in stile Liberty che ospita il Museo dell’Arte Vetraria Altarese, aperto gratuitamente in occasione di Domenicalmuseo.

Villa Rosa è testimonianza della ricchezza e del benessere raggiunto dal territorio di Altare attraverso la produzione e la commercializzazione del vetro.

Il percorso museale offre ai visitatori una rassegna di opere che vanno dal Settecento fino ai nostri giorni, oltre a strumenti per la lavorazione artigianale del vetro. Sono presenti supporti multimediali ad illustrare tutte le fasi di lavorazione.

Parco delle incisioni rupestri” a Grosio

Avete voglia di trascorrere una giornata all’aperto e di approfittare comunque di Domenicalmuseo? Non vi suggeriamo un parco archeologico che ospita resti greci, etruschi o romani. Oggi andiamo ancora più indietro nel tempo con il magnifico Parco delle incisioni rupestri di Grosio, in quel di Sondrio.

In un contesto naturalistico di grande suggestione si possono ammirare la Rupe Magna, una grande roccia che reca oltre 5000 incisioni (IV-I millennio a.C.) e le imponenti vestigia di due castelli medievali.

Museo tattile statale Omero” ad Ancona

Infine, per questa Domenicalmuseo abbiamo pensato di farvi conoscere un luogo in cui si respira arte con tutti i sensi meno uno: la vista. Il Museo tattile statale Omero, ad Ancona, è un’eccellenza italiana nata per rendere fruibile l’arte anche ai non vedenti e agli ipovedenti.

Un luogo che educa all’arte in modo assolutamente originale e che ha fatto dell’accessibilità la sua carta vincente. Perché non concedervi un appuntamento al buio con l’arte?

Il percorso espositivo propone oltre 200 tra opere e oggetti di design. Calchi di copie al vero, in gesso e resina, di indiscutibili capolavori dell’arte classica, dall’antica Grecia al Neoclassicismo, dialogano con i modellini architettonici.

Una sala è dedicata alle sculture originali di arte contemporanea di autori italiani e internazionali dell’area figurativa e informale quali Giorgio De Chirico, Pietro Consagra, Arturo Martini e tanti altri.

Nella sezione Design sono esposti oggetti della storia  del Design italiano che dagli anni ’60 sono stati menzionati o hanno vinto il Compasso d’Oro: dalla Moka Bialetti alla seduta Louis Ghost, dalla Vespa Piaggio alla macchina da scrivere Valentine.

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