Arte virale

Da “La Gioconda” a Van Gogh, l’arte diventa virale sui social

I grandi capolavori dell'arte stanno riscuotendo successo sui social media grazie alla loro reinterpretazione in chiave moderna. Ecco alcuni esempi da Instagram

MILANO – Le opere d’arte diventano  post di Instagram e  ricevono quotidianamente una pioggia di like. Perché? Semplice. Da un po’ di tempo a questa parte molti artisti hanno deciso di reinterpretare in chiave pop e moderna i quadri più famosi e di postare sui social media le loro creazioni. Dalla Monna Lisa a Van Gogh, da Botticelli a Klimt, ecco qualche esempio.


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L’opera reinterpretata è “La Nascita di Venere” un dipinto a tempera su tela di lino (172 cm × 278 cm) di Sandro Botticelli, databile al 1482-1485 circa. Realizzata per la villa medicea di Castello, l’opera d’arte è attualmente conservata nella Galleria degli Uffizi a Firenze.

 


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In primo piano “La Gioconda”, un dipinto a olio su tavola di legno di pioppo realizzato da Leonardo da Vinci, dalle dimensioni di 77 cm d’altezza x 53 cm di base e 13 mm di spessore, databile al 1503-1504 circa e conservato al Museo del Louvre di Parigi. Opera iconica ed enigmatica della pittura mondiale, si tratta sicuramente del ritratto più celebre della storia nonché di una delle opere d’arte più note in assoluto. Seguono: “Ragazza con l’orecchino di perla”, un dipinto a olio su tela (44,5×39 cm) di Jan Vermeer, soprannominato talvolta la “Monna Lisa olandese” e “L’urlo”, il celebre dipinto del pittore norvegese Edvard Munch. Realizzato nel 1893 su cartone con olio (91 x 73,5 cm), tempera e pastello in quattro versioni,  il dipinto è collocato nella Galleria nazionale di Oslo. Infine a fare da sfondo “Notte stellata” di Van Gogh, realizzato nel 1889 e conservato al Museum of Modern Art di New Yorki nel quale è raffigurato  un paesaggio notturno di Saint-Rémy-de-Provence, poco prima del sorgere del sole.

 

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In questo caso il quadro di base è “La Libertà che guida il popolo”, un dipinto a olio su tela (260×325 cm) del pittore francese Eugène Delacroix, realizzato nel 1830 e conservato al Louvre a Parigi. Per sdrammatizzare l’opera una scena tratta da Pulp Fiction è un film del 1994 scritto e diretto da Quentin Tarantino e interpretato, tra gli altri, da John Travolta, Samuel L. Jackson, Uma Thurman e Bruce Willis.

 

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 Il quadro “Il Viandante sul mare di nebbia”, un dipinto a olio su tela del pittore romantico tedesco Caspar David Friedrich e conservato alla Hamburger Kunsthalle di Amburgo è usato come sfondo del post. Per sdrammatizzare l’opera è stata inserita una scena tratta da “Colazione da Tiffany”, un film del 1961 diretto da Blake Edwards, con Audrey Hepburn e George Peppard, tratto dall’omonimo romanzo del 1958 di Truman Capote.

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