I lego di Nathan Sawaya in mostra a Parigi

”Costruire” l’arte giocando, le sculture realizzate con i mattoncini Lego di Nathan Sawaya

Nathan Sawaya non è un artista comune, i suoi strumenti di lavoro non sono pennelli e tele o scalpelli e marmi, ma solo tanta fantasia e Lego. I famosissimi e amati mattoncini con cui tutti abbiamo giocato da bambini diventano, sapientemente assemblati, vere e proprie opere d'arte...

Dal 14 maggio al 30 agosto il Paris Expo / Porte de Versailles ospita la  mostra ‘The Art of the Brick’ dell’artista americano Nathan Sawaya. Sculture realizzate con mattoncini Lego che hanno affascinato già più di 2 milioni di persone.

 

MILANO – Nathan Sawaya non è un artista comune, i suoi strumenti di lavoro non sono pennelli e tele o scalpelli e marmi, ma solo tanta fantasia e Lego. I famosissimi e amati mattoncini con cui tutti abbiamo giocato da bambini diventano, sapientemente assemblati, vere e proprie opere d’arte. Le innovative sculture dell’artista americano, infatti, hanno raggiunto un notevole successo, stanno facendo il giro del mondo e adesso sono giunte a Parigi. «The Art of the Brick», questo il nome della mostra, inaugurata il 14 maggio e in programma fino al 30 agosto in uno dei padiglioni di Paris Expo della Porte de Versailles, ha già attirato più di due milioni di visitatori.

ARTE E LEGO – La spettacolare esposizione lascia incantati; ci si muove tra riproduzioni di celeberrimi dipinti come “La Gioconda” di Leonardo o “L’Urlo” di Munch, riproposti tridimensionalmente, e sculture nate ex novo dalla fantasia dell’artista. Non ci sono limiti alla creatività, come anche alla grandezza delle opere; per la scultura di una donna che nuota ci sono voluti 10mila mattoncini blu e per lo scheletro di un dinosauro 80mila mattoncini, oltre che un anno di lavoro. La genialità e l’estro di Nathan Sawaya sono stati notati ed apprezzati, oltre che dal grande pubblico, anche dalle star; è diventata famosa, a tal proposito, la scultura “Yellow” che compare nel video G.U.Y. di Lady Gaga e rappresenta la figura di un uomo che si squarcia il torace, all’interno del quale cadono altri Lego gialli.

L’ARTISTA – Nathan Sawaya ha abbandonato la sua carriera e la sua professione di avvocato per dedicarsi completamente a ciò che lo ha sempre interessato, i Lego. Racconta l’artista “Per me i Lego sono al contempo una fonte di nostalgia e un mezzo per rendere l’arte accessibile a tutti. Quando ho cominciato a contattare le gallerie mi ridevano dietro, ora invece molte opere sono fatte su richiesta”. La soddisfazione non è poca, e nemmeno il risultato si è fatto attendere a lungo. L’entusiasmo e la passione sono stati premiati.

 

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