fino al 3 luglio

“Botticelli Reimagined”, la mostra al Victoria & Albert Museum di Londra

E' la più grande mostra che l'Inghilterra dedica a Botticelli dal 1930
"Botticelli Reimagined", la mostra al Victoria & Albert Museum di Londra

 

MILANO – Una galleria piena zeppa di labbra botticelliane e seni, per una versione moderna e re immaginata del maestro italiano Sandro Botticelli.  La mostra parte dai dipinti dell’artista fiorentino che si intrecciano nel tessuto della nostra coscienza visiva collettiva, per quella che è la più grande mostra inglese dedicata a Botticelli dal 1930. In campo 50 opere del maestro e una serie di reinterpretazioni firmate da pittori, performer, stilisti e registi.

LA MUSA – Dalle stampe pop-art fino ad un tailleur pantalone di Dolce & Gabbana stampato con frammenti della Nascita di Venere, i dipinti più famosi del Botticelli, sia nello spirito che nella riproduzione, sono ovunque. E se Ursula Andress che esce dal mare in “Dr. No” è la più facile da riconoscere in riferimento al grande dipinto del genio rinascimentale, la fissazione per la donna botticelliana prova la sua risonanza universale. Sono tanti e diversi, infatti, i personaggi ispirati dal pittore toscano: Edward Burne-Jones e René Magritte, Bill Viola e Dolce & Gabbana, Dante Gabriel Rossetti e Tamara de Lempicka, William Morris e Reineke Dijkstra, Gustave Moreau e Robert Rauschenberg, i preraffaelliti e Maurice Denis.

LA MOSTRA – “Botticelli Reimagined”  fino al 3 luglio al Victoria and Albert di Londra reinterpreta il maestro fiorentino. L’esposizione è curata da Mark Evans e Stefan Weppelmann con Ana Debenedetti, Ruben Rebmann, Mary McMahon, Gabriel Montua. Un evento per celebrare il talento e la risonanza delle opere del Filipepi. Omaggi e citazioni per ri-conoscere un po’ di Rinascimento italiano declinato in tutte le salse.

 

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