Complesso di Santo Stefano al Ponte

“Body Worlds”, l’anatomia umana in mostra a Firenze

Organizzata in oltre 100 città ha ottenuto più di 40 milioni di visitatori. Il capoluogo toscano riscopre il corpo umano fino a marzo 2016

MILANO – Ci sono mostre e mostre, alcune non sono per i deboli di stomaco. Quella che vi presentiamo mette letteralmente a nudo il corpo umano. Body Worlds, l’esposizione di  autentici corpi umani  è arrivata a Firenze. Ad ospitare il nuovo straordinario allestimento il complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte. La mostra è sempre stata un successo, organizzata in oltre 100 città ha ottenuto più di 40 milioni di visitatori.

LA PLASTINAZIONE – I lavori sono ottenuti grazie alla tecnica della “plastinazione”, inventata e brevettata dallo scienziato tedesco Gunther von Hagens, che la mise a punto nel 1977, durante la sua attività di anatomista presso l’Università di Heidelberg in Germania. I liquidi corporei vengono sostituiti dal silicone conservando perfettamente tessuti e organi. Ciò è stato reso possibile grazie alla concessione delle persone che hanno deciso di donare il loro corpo alla scienza. Esiste un vero e proprio programma di donazione dei corpi curato dal German Institute for Plastination, vi sono iscritti oltre 13000 donatori  tra cui nove italiani. Non solo corpi interamente plastinati ma anche organi. I corpi, inoltre, sono osservabili in pose dinamiche: un tennista in azione, un calciatore, un’equilibrista e anche la ricostruzione di un’opera d’arte “La lezione d’Anatomia del Dottor Tulp” di Rembrandt del 1632.

LA MOSTRA – Body Worlds è una mostra per scoprire i segreti dell’anatomia. Al centro della retrospettiva il cuore umano, il primo organo a svilupparsi dopo il concepimento. L’allestimento dal titolo Al Cuore della Vita, è focalizzato totalmente sull’organo per eccellenza. Attraverso il confronto tra organi sani e organi affetti da patologie, inoltre, è possibile scoprire il complesso anatomico umano.

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