Sei qui: Home » Arte » Banksy e l’arte contemporanea protagonista a Trento
Mostre da non perdere

Banksy e l’arte contemporanea protagonista a Trento

Dalla mostra di Banksy al Pop Surrealismo, ecco i 2 nuovi imperdibili appuntamenti con l’arte che si terranno a Trento a partire dal prossimo 19 giugno.

La città di Trento si colora di arte e cultura con 2 nuovi imperdibili appuntamenti. A partire dal prossimo 19 giugno, infatti, sarà possibile visitare la mostra “Banksy, l’artista del presente” al Palazzo delle Albere, e l’esposizione “Eccentrici, apocalittici, pop inferno e delizia nell’arte contemporanea” alla Galleria Civica. Scopriamo qualcosa di più sulle 2 mostre in apertura, che verranno presentate e inaugurate entrambe nel pomeriggio del 18 giugno.

“Banksy. L’artista del presente” in mostra a Palazzo delle Albere

“Banksy. L’artista del presente” è una mostra dedicata a tutti gli amanti dello street art e di Banksy, l’artista del momento. L’evento, nato da un’idea di Vittorio Sgarbi, è curato da Stefano Antonelli e da Gianluca Marziani e la sua organizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione con MetaMorfosi Eventi.

L’esposizione, che sarà visitabile al Palazzo delle Albere dal 19 giugno all’11 settembre 2022, è frutto del desiderio di presentare agli spettatori un Bansky diverso da quello cui siamo abituati, meno commerciale, più artista. Per questa ragione, la mostra si propone di presentare le opere in una chiave più classica, per dare il giusto valore ad un artista che spesso è poco valorizzato.

Le opere di Banksy esposte in mostra al Palazzo delle Albere sono quelle più famose ed enigmatiche, quelle che evocano immagini e significati forti, emozioni potenti, con una vasta selezione di serigrafie che sono fra le più amate dai collezionisti internazionali. Un appuntamento davvero imperdibile.

“Eccentrici, apocalittici, pop inferno e delizia nell’arte contemporanea”, presso la Galleria Civica

“Eccentrici, apocalittici, pop inferno e delizia nell’arte contemporanea” è invece una mostra dedicata al Pop Surrealismo, un movimento artistico nato negli anni Sessanta negli Stati Uniti, che mescola i riferimenti iconografici della cultura di massa, la cultura Pop, a quelli fantastici del Surrealismo.

Il Pop Surrealismo, caratterizzato dalla nascita dal basso, si pone in forte contrasto con l’arte contemporanea che di solito siamo abituati ad apprezzare nei musei e che è nutrita da un’atmosfera più istituzionale.

Nello specifico, la mostra “Eccentrici, apocalittici, pop inferno e delizia nell’arte contemporanea” della Galleria Civica di Trento presenta le opere di circa 15 artisti italiani, fra cui potremo trovare Nicola Verlato, che con i suoi lavori, frutti di viaggi e suggestioni, si è interessato e ispirato agli artisti d’oltreoceano.

Saranno esposte anche le opere di altri artisti che vogliono rappresentare uno spaccato di quelli che sono stati gli esiti di questa influenza nel nostro paese, dai dipinti di Di Piazza e Mazzoni, alle ceramiche di Giacon, ai lavori multidisciplinari di Laurina Paperina, all’ironia pungente di Veneziano. Completano il percorso alcuni interventi site-specific realizzati da El Gato Chimney, Giacon, Ozmo e Pao direttamente sulle pareti della Galleria.

© Riproduzione Riservata