Artonauti, l’album di figurine sulla storia dell’arte

Esce in edicola dal 15 marzo Artonauti, il primo album di figurine a tema storia dell'arte. Un modo divertente per stimolarne l'apprendimento
Artonauti, l'album di figurine sulla storia dell'arte

MILANO – Dal 15 marzo uscirà nelle edicole Artonauti, l’album di figurine per bambini e ragazzi per imparare, divertendosi, la storia dell’arte. Finanziato dalla Fondazione bancaria Cariplo, il progetto è ulteriore segnale di come la collaborazione tra settore terziario e l’imprenditoria culturale sia fruttuosa. In un sistema scolastico e educativo in cui la storia dell’arte è trattata come la cenerentola delle discipline, il progetto degli Artonauti potrebbe davvero avvicinare i più giovani al bello, all’estetico, ma anche alla sensibilità e all’empatia.

La storia dell’arte attraverso le figurine

Il sistema scolastico italiano purtroppo non potenzia discipline come la musica e la storia dell’arte ed è proprio a questo proposito che nasce Artonauti, un album di figurine da collezionare sulla storia dell’arte: sessantaquattro pagine da completare con le figurine ispirate ai grandi periodi storici, alle correnti e agli influssi artistici più incisivi e importanti, arricchite di curiosità, informazioni, aneddoti e indovinelli. Al costo di tre euro i bambini possono acquistare l’album in questione e avere subito tre pacchetti di figurine in omaggio per iniziare questo viaggio nei secoli dell’arte. In compagnia di due guide, Ale e Morgana, e del cane Argo, i ragazzi dai sette agli undici anni intraprendono un percorso dalla Preistoria, per arrivare all’antico Egitto, all’antica Grecia, all’Impero Romano, al Medioevo, al Rinascimento, al Barocco, al Neoclassicismo, all’Impressionismo, all’Espressionismo e alle Avanguardie di inizio ‘900.

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Imparare giocando

Artonauti è un progetto socio-culturale firmato da WizartS.r.l.s, un’impresa fondata da Daniela Re, insegnante specializzata nella riabilitazione e nel potenziamento cognitivo, e da Marco Tatarella, editore di 22publishing. L’idea di unire la componente del gioco a quella dell’istruzione e dell’apprendimento funziona perché attraverso il divertimento e lo svago si veicolano nozioni conoscitive nel modo più spontaneo e immediato. Gli stessi autori fanno riferimento ai pionieri dell’apprendimento creativo, ossia Maria Montessori e Bruno Munari. Avvicinare gli studenti all’arte non significa solo abituarli ed educarli al Bello e all’estetica, ma stimola in loro la logica, le capacità linguistiche, quelle espressive, la sensibilità e l’empatia, come sostengono gli stessi autori del progetto:

Arte e creatività svolgono un ruolo fondamentale per lo sviluppo evolutivo dei bambini. Numerosi studi dimostrano, infatti, che l’arte contribuisce a sviluppare le attività espressive, il ragionamento logico, matematico e linguistico.

Sul sito di Artonauti è disponibile del materiale gratuito per gli insegnanti, comprendente album con un pacchetto di figurine per gli alunni e un poster da appendere in classe.

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