il murales

Un uomo si porta via l’arcobaleno, l’ultimo murales di Kenny Random

Sui muri di Padova è apparsa la nuova opera dello street artist italiano Kenny Random. Il suo ultimo murales rappresenta la sua visione del presente, una fine dell'illusione che tutto andrà per il verso giusto.
Un uomo si porta via l’arcobaleno, l'ultimo murales di Kenny Random

Un uomo che si porta via l’arcobaleno simbolo dello slogan “andrà tutto bene”. Sui muri di Padova è apparsa la nuova opera dello street artist italiano Kenny Random. Il suo ultimo murales rappresenta la sua visione del presente, una fine dell’illusione che tutto andrà per il verso giusto. L’artista ha pubblicato la sua nuova opera sul suo profilo Instagram.

 

 
 
 
 
 
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Chi è Kenny Random

Kenny Random, pseudonimo di Andrea Coppo (Padova, 1971), è un artista e writer italiano.  Comincia a dipingere graffiti negli anni ottanta, sui muri di Padova, per poi iniziare a proporre alcuni disegni per linee di abbigliamento negli anni novanta in Regno Unito e Stati Uniti, fino a collaborare nella realizzazione delle campagne pubblicitarie per la casa produttrice di pattini Roces.

In seguito collabora con MTV, attraverso un video girato durante un tour in California con lo skater Daniel Cardone e attraverso un corto a Genova nel 2002 sul G8. Nel 2011, un suo quadro è acquistato dal magnate russo Roman Abramovič. 

I suoi murales

Nonostante la poliedricità della sua produzione, il motivo per cui è maggiormente conosciuto sono i numerosi murales che adornano la città di Padova, che periodicamente vengono incrementati con nuove opere. Il suo stile ricorda molto quello di u naltro celebre street artist: Banksy.

La sua arte si è evoluta nel corso degli anni, partendo da figure antropomorfe, passando per sagome stencil fino ad incorporare vari personaggi dei cartoni animati per dare maggiore espressività al messaggio veicolato. I suoi murales sono oggi presenti sia nell’area industriale che nel centro storico di Padova, e possono talmente considerarsi parte della città che in alcuni casi si è scelto di preservarli durante i lavori di ristrutturazione degli edifici coinvolti.

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