Architettura e urbanistica

Architettura tra Parigi, New York e Amburgo, ecco 3 palazzi abbaglianti e luminosi

Tecnologia e gusto estetico originale e stravagante convivono nell'architettura contemporanea che diventa sempre più abbagliante, splendente e luminosa
Architettura tra Parigi, New York e Amburgo, ecco 3 palazzi abbaglianti e luminosi

MILANO – Oggi l’architettura contemporanea ha raggiunto un livello di bellezza, originalità e stravaganza uniche. Un miscuglio di pura ingegneria e di finezza estetica che convivono in un’unica struttura. Ecco allora 3 architetture contemporanee veramente originali che sono talmente abbaglianti da non poter passare assolutamente inosservate.

Le Château de Rentilly, Francia

Foto di Tangopaso

Negli anni ’60 era così come la vedete sopra: una “normale” casa di campagna francese, bianca con il tetto blu. Un tipo di architettura consueto che seppur bello non spicca per senso di unicità e originalità. Ma proprio quest’ultima caratteristica è protagonista del nuovo “restauro” della casa, seconda sede della galleria permanente Frac Île-de-France (Fondo Regionale per l’Arte Contemporanea) che, in questo ammodernamento avvenuto grazie allo studio di architetti Bona-LeMercier in collaborazione con l’artista Xavier Veilhan e lo scenografo Alexis Bertrand, è cambiata del tutto tanto da non sembrare più nemmeno lei. Se prima il bianco dei muri e il tetto blu delineavano le forme perfette e classiche del canonico edificio, adesso questo sembra proprio essere al centro di una tensione visiva: i materiali riflettenti che lo ricoprono fanno si che esso si mimetizzi e scompaia tra la natura, ma al tempo stesso risalti e splenda talmente tanto alla luce del sole da abbagliare chi vi passa davanti. Cattura l’attenzione e non passa inosservato seppur le sue forme ora scompaiano nel verde rigoglioso che lo circonda.

Foto di Fred Romero ©Creative Commons

Pound Ridge house, stato di New York

Foto di Scott Cronk ©Creative Commons

Spettacolare, luminosa, calda, appariscente ma allo stesso tempo sobria e “silenziosa” questa casa è il risultato di un vero e proprio connubio tra arte e tecnologia. Situata nei boschi dello Stato del New York, la Pound Ridge House, progettata dallo studio americano Kieran Timberlake, è una residenza privata appartenente a collezionisti d’arte che quando hanno commissionato la nuova dimora allo studio di architetti, hanno messo al centro del loro interesse il bisogno di vivere a contatto con la natura, col bosco (in questo caso); volevano che la casa si integrasse con l’ambiente boschivo circostante, che quest’ultimo si potesse percepire anche al chiuso tramite stanze ariose, illuminate, aperte e che la struttura fosse calda e accogliente. Una casa davvero unica nel suo genere, tanto “leggera” e luminosa dentro quanto fuori che per i suoi rivestimenti esteriori usa materiali riflettenti quali Inox spazzolato, acciaio Inox lucido, vetro e rame rivestito in zinco che slanciano la struttura e la rendono quasi mimetica trasformandola in una sorta di prolungamento contemporaneo della roccia stessa sulla quale è costruita.

Elbphilharmonie, Amburgo

Foto di Maddl79

Dieci anni di duro lavoro, dal 2007 al 2017, sono serviti a costruire una delle opere architettoniche più innovative, originali e d’avanguardia del nostro tempo: la Elbphilharmonie di Amburgo. Letteralmente costruita su una precedente strutta in mattoni rossi, il vecchio magazzino Kaispeicher A del 1966 che gli architetti hanno scelto di mantenere al suo stato originale, la “Filarmonica dell’Elba” (traduzione italiana di Elbphilharmonie) progettata dal già importante e famoso studio d’architettura Herzog & de Meuron, è una delle sale da concerto più grandi, tecnologicamente e acusticamente avanzate del mondo. La Elbphilharmonie, chiamata anche Elphi, è una vera e propria opera d’arte che si ispira al luogo in cui sorge e che prende in considerazione le caratteristiche più importanti di Amburgo: l’acqua e la storia. Difatti questa struttura, con uno spiazzo panoramico (la Plaza) che occupa tutto il perimetro di Elphi e separa la vecchia struttura da quella nuova, è situata proprio vicino al quartiere storico di Speicherstadt e sul fiume Elba. In funzione di questa vicinanza con l’acqua e dell’integrazione in un ambiente storico, Elphi rappresenta quindi una vela issata o un’onda che con il suo scheletro in vetro si mischia e contrasta con il più pesante ma storico edificio di mattoni sul quale poggia. La nuova Filarmonica, che si dispone su 26 piani di cui primi 8 appartenerti al vecchio edificio ora adibito a parcheggio auto, comprende nel suo corpo 3 sale da concerto di cui la più grande Great Concert Hall con 2.100 posti, l'”intermedia” Recital Hall destinata a spettacoli, musica da camera e concerti jazz che ospita fino a 550 spettatori ed infine la più piccola Kaistudio che ospita fino a 170 persone pensata invece per attività educative. Ma non è tutto perché Elphi non è solo un grande complesso di sale da concerto: difatti nel nuovo edificio convivono insieme il bellissimo Westin Hamburg Hotel e ben 45 appartamenti che con i suoi 108 metri di altezza diventa il più alto edificio abitabile di Amburgo.

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