Robot scarabocchio

Al museo Vincenzo Vela i robot diventano artisti

L' ateleier "Robot scarabocchio" torna con un progetto che permetterà di costruire un robot artista capace di dipingere e crerare opere d'arte
Al museo Vincenzo Vela i robot diventano artisti

MILANO – A grande richiesta, dopo il successo dello scorso anno, giovedì 17 agosto dalle ore 10.00-17.00, nell’ambito delle attività di “Intramuros. I luoghi del giardino”, il Museo Vincenzo Vela ripropone l’atelier «Robot scarabocchio», che permetterà di costruire un piccolo robot artista, capace di dipingere e di realizzare vere e proprie opere d’arte.

IL PROGETTO – Anche nella stagione calda il Museo Vincenzo Vela rimane aperto e propone, dallo scorso giugno, diverse attività rivolte ad adulti e ragazzi raggruppate sotto il titolo “Intramuros. I luoghi del giardino”, appuntamenti in cui il Parco del Museo, la sua natura e bellezza, diventano luoghi ispiranti ed elezione per vivere delle esperienze guidati da specialissime personalità e artisti. Come sarà nel caso di giovedì 17 agosto grazie alla coinvolgente e competente presenza di un team di Interaction Designer. Guidati dagli specialisti: Giulia Galli, Ginevra Rudel, Sandro Pianetti e Marco Lurati, i giovani inventori (possono partecipare ragazzi dagli 8 ai 18 anni) verranno accompagnati a costruire uno specialissimo e personalissimo robot che sarà in grado di “disegnare” e “creare” vere e proprie opere. I partecipanti avranno modo di imparare le prime basi di elettronica e il sistema Arduino, che permetterà di programmare il robot stesso. Durante l’arco della giornata si eseguiranno tutte le fasi della creazione: dalla saldatura al montaggio dei componenti elettronici, per poi personalizzare il proprio robot, capace di disegnare forme geometriche semplici e scarabocchi casuali. A conclusione dell’atelier, i partecipanti potranno portare a casa la propria “creatura”.

ALTRE INIZIATIVE – Il Museo Vincenzo Vela rimarrà regolarmente aperto, dalle 10.00 alle 18.00, anche il 15 agosto. Sarà dunque possibile sfuggire ad una possibile canicola approfittando del bellissimo Parco e del suo ombroso boschetto per organizzare un pic-nic e visitare al contempo la collezione permanente, con i modelli originali in gesso di tutte le opere che hanno reso famoso Vincenzo Vela, dallo Spartaco al bassorilievo de Le vittime del lavoro, nonché la mostra dedicata all’artista americano Lawrence Carroll: “I Have Longed to Move Away. Opere/Works 1985-2017” che rimarrà aperta fino al 15 ottobre.

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