in lutto

Addio a Ellsworth Kelly, il maestro americano dell’Hard Edge Painting

Se ne è andato a 92 anni. Fu l’iniziatore di un astrattismo composto, opposto alla pittura gestuale di Pollock
Addio a Ellsworth Kelly, il maestro americano dell’Hard Edge Painting

MILANO – Ellsworth Kelly se ne è andato a 92 anni. L’esploratore dell’astrattismo composto perseguì l’Hard Edge Painting, opponendosi alla pittura gestuale di Jackson Pollock. 

UN AMERICANO A PARIGI –  All’Action Painting  di Pollock Kelly rispose con l’astrattismo chirurgico. Da Parigi l’americanissimo pittore fece dell’Hard Edge Painting il suo contro manifesto. Un percorso lineare quello dell’artista, dalla provincia americana al Pratt Institute di Brooklyn fino alla School of the Museum of Fine Arts di Boston. La svolta avvenne nel 1948 quando Kelly si trasferì a Parigi per frequentare l’École nationale supérieure des Beaux-Arts. Nella capitale francese entrò in contatto con artisti come Jean Arp, Constantin Brancusi, Alexander Calder e Joan Miró. E’ nei cafè e nei salotti parigini che abbandonò l’arte figurativa per  una pittorica regolare fatta di monocromi e geometrie, di contrasti e colori accesi. Nel ’54 tornò negli States trasferendosi a Manhattan. Nel 1956 iniziò così un periodo di successi destinato a non finire, la Betty Parsons Gallery gli allestì la sua prima mostra personale. La prima grande retrospettiva però arrivò nel 1973 al Museum of Modern Art, poi ci fu il Guggenheim Museum, e i viaggi in giro per il mondo da Los Angeles, a Londra e Monaco.

HARD EDGE PAINTING – L’Hard edge painting (“pittura a contrasti netti”), è uno stile artistico determinato da improvvisi e netti contrasti fra diverse aree di colore, che possono essere forme geometriche compiute o linee rette. Il colore di ogni area è generalmente omogeneo e monocromo. Nel caso poi di Kelly l’americanismo trasforma e ingigantisce il volume delle opere.

'Méditerannée' by Ellsworth Kelly, Tate Modern.JPG
Méditerannée, oil paint on wood by Ellsworth Kelly, 1952, Tate Modern

L’ADDIO – Ellsworth Kelly si è spento domenica 27 dicembre nella sua casa a Spencertown, nello Stato di New York. Gli ultimi anni del pittore sono stati caratterizzati da un insolito e inatteso ciclo dedicato a Monet. Il fautore dell’astrattismo composto che rinuncia all’approccio analitico per le pennellate ampie e vaporose. La sua arte, forever in the present, passa alla storia per quelle tele monocromatiche e logiche eppure così ispirate alla realtà, perché come lui stesso disse: “chiediamo all’arte un senso di stabilità, in opposizione al caos della vita di tutti i giorni. È un’illusione, ovviamente”.

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