A Milano tutto pronto per miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea

A Milano torna, dal 5 al 7 aprile, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che vedrà protagoniste 186 gallerie provenienti da 19 paesi
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MILANO – Dal 5 al 7 aprile 2019 torna miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea che vedrà protagoniste nella città meneghina 186 gallerie provenienti da 19 paesi.

L’evento

Dal 5 al 7 aprile 2019 torna miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano e diretta da Alessandro Rabottini. All’interno del padiglione 3 di fieramilanocity, 186 gallerie provenienti da 19 paesi (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Messico, Perù, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Sud Africa, Svizzera, Turchia, Regno Unito, Ungheria, Stati Uniti) esporranno opere di maestri moderni, artisti contemporanei affermati ed emergenti e designer storicizzati e sperimentali. In tutto saranno presenti sette sezioni in cui l’arte si manifesta nelle sue più diverse forme. L’internazionalità che in questi anni ha reso il capoluogo lombardo una capitale inclusiva trova espressione nel dialogo tra storia e presente che caratterizza il progetto di miart, come piattaforma di osservazione della società e dei suoi cambiamenti.

Il senso di miart

L’arte posa sulla realtà uno sguardo che è tanto una forma di attenzione quanto un invito all’attenzione: l’arte, infatti, non esplora solo gli aspetti più estremi della vita ma anche quelli all’apparenza meno rilevanti, trasformando ciò che appare insignificante in un simbolo potente dell’esistenza umana. Lo sguardo dell’arte getta una luce di attenzione sulle cose e, così facendo, genera valori che la storia, il collezionismo e i musei decidono di custodire, con un gesto di cura. Adottando come formula per l’edizione del 2019 il verso “abbi cara ogni cosa”, miart porge al suo pubblico l’invito a fare proprio il gesto di attenzione con cui l’arte custodisce la realtà nel momento in cui la trasforma.

Milano art week 1 – 7 aprile

Anche quest’anno il Comune di Milano|Cultura e miart accompagnano la fiera con una settimana di inaugurazioni, mostre e performance che si estende all’intera città, coinvolgendo istituzioni, fondazioni, soggetti pubblici e privati nella costruzione di un calendario di iniziative dedicate all’arte moderna e contemporanea. Una settimana di appuntamenti che conferma la vitalità della scena culturale di Milano come destinazione internazionale per gli amanti dell’arte. Un palinsesto attraversato dalle tematiche più attuali: dalla creatività femminile alle emergenze climatiche, dalla riscoperta di posizioni artistiche non ancora pienamente esplorate, all’espansione delle forme dell’identità individuale fino ai nuovi scenari della tecnologia. Iniziative dedicate all’arte moderna sono invece in programma a Palazzo Reale, con la grande mostra di Jean-Auguste-Dominique Ingres, e alla GAM Galleria d’Arte Moderna con la rassegna focus su Angelo Morbelli. Questa settimana dell’arte milanese vede protagoniste istituzioni pubbliche e fondazioni private come Fondazione Prada Milano, Pirelli HangarBicocca, PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Museo del Novecento, Fondazione Pomodoro, Museo Poldi Pezzoli, Fondazione Nicola Trussardi tra gli altri.

Miartalks – Il bene comune

Un nuovo ciclo di miartalks segna la rinnovata collaborazione tra miart e In Between Art Film, la casa di produzione cinematografica fondata da Beatrice Bulgari nel 2012 per incoraggiare lo scambio tra i diversi linguaggi artistici del nostro tempo attraverso la produzione di film d’artista e documentari e il sostegno a progetti istituzionali legati all’immagine in movimento. Tre giornate di conversazioni aperte al pubblico coinvolgeranno artisti, curatori, collezionisti, designer, direttori di musei e pensatori, riuniti attorno al tema “Il bene comune”che sarà esplorato nelle sue molteplici declinazioni: dalla sua natura profonda e le sue manifestazioni attuali, alla sua creazione e protezione, alle ipotesi delle sue future espressioni. Tutto ciò avrà come base i 3 assi principali di miart, ovvero l’arte contemporanea, l’arte moderna e il design che vedranno concretizzarsi il 5 aprile con il tema del commissionare, produrre e collezionare nel contesto degli attuali cambiamenti sociali, economici e climatici, il 6 aprile con la storia recente dell’arte italiana come patrimonio collettivo e la sua diffusione a livello internazionale, ed infine il 7 aprile con il tema dello spazio e gli usi del bene comune affrontando le sfide del design.

I premi

18 direttori di musei internazionali e curatori di prestigiose istituzioni provenienti da 10 paesi faranno parte delle giurie responsabili del Fondo di acquisizione Fondazione Fiera Milano e dei 5 premi che miart assegna alle gallerie e agli artisti: Fondo di Acquisizione Fondazione Fiera Milano (100.000 euro), Premio Herno (10.000 euro), Premio Fidenza Village per Generations (10.000 euro), Premio On Demand by Snaporazverein (10.000 euro), Premio LCA per Emergent (4.000 euro), Premio Rotary Club Milano Brera per l’Arte contemporanea e i giovani artisti (acquisizione di un’opera di un artista emergente o a metà carriera da donarsi a un’istituzione museale milanese).

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