strane cromie

8 cose che non sapete sui colori

Fatti bizzarri, particolarità tutte da scoprire su alcune tonalità tra storia e scienza

MILANO – I colori, be’ tutti conosciamo i colori, no? Ecco 8 cose sui colori che forse però non sapete. Fatti bizzarri, particolarità tutte da scoprire raccolte dall’Huffington post.

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VI PIACE IL BRUNO MUMMIA? – Bruno mummia, nome poco rassicurante ma da cosa deriva? Questo marrone caldo e ambrato, tanto amato nei secoli scorsi in particolare dai Preraffaelliti, deriva dalla macerazione di mummie egizie, sia umane che animali, con resine e mirra, tutti materiali un tempo reperibili in… farmacia. Oggi il colore viene realizzato in altri modi.

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IMPAZZITE PER IL GIALLO? Be’ a quanto pare Van Gogh che stra vedeva per questo colore a causa del giallo di cromo potrebbe aver peggiorato le sue condizioni psichiche. Per alcuni studiosi potremmo includerlo come concausa della sua pazzia. Il giallo di cromo contiene infatti ossido di piombo che, a seguito di lunghe esposizioni, può portare a gravi casi di intossicazione (saturnismo) tra le cui conseguenze ci sono anche disturbi psichici.

NAPOLEONE, IL VERDE, L’ARSENICO – Anche il verde avrebbe le sue colpe. Il cosiddetto verde di Scheele – contenente arsenico di rame, altamente tossico – ha portato diversi studiosi a pensare che questa possa essere stata la causa del decesso di Napoleone. Le stanze della sua abitazione dell’isola di Sant’Elena erano così dipinte. A quel tempo, è stato ritenuto strano che avesse tracce di arsenico nei capelli ma forse è dovuto al verde delle pareti.

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IL POTERE DELLA PORPORA – Il porpora era il colore che rappresentava il potere e il lusso. Cleopatra ne era ossessionata, peccato che per ottenerlo c’era da pagare un certo scotto. Il processo di creazione di questo colore portava cattivo odore e doveva essere fatto al di fuori mura della città.

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LA FORZA DEL ROSSO – Stando ad alcuni studi i colori avrebbero il potere di influenzare la nostra mente. Secondo alcune indagini chi veste di rosso vince più facilmente. Questo effetto del rosso sembra anche influenzare i videogiochi, uno studio del 2004 ha scoperto che i giocatori rossi tendono a vincere più spesso.

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BLUE JEANS – Il colore dei celebri blue jeans è stato prodotto per la prima volta in Nord America da Eliza Lucas, che aveva appena 21 anni. Intorno alla metà del ‘700, dopo diversi tentativi, la giovane donna riuscì a coltivare la pianta da cui venne estratto il pigmento. Un secolo più tardi, due uomini d’affari di San Francisco, Jacob Davis e Levi Strauss, avrebbero usato le tinture Lucas per i loro ormai iconici blu jeans .

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MADER RED – Il Madder red è un rosso proveniente dalla Turchia e utilizzato soprattutto nel XVIII secolo. Per creare questo colore si univano sangue di bue e concime di mucca o pecora, insieme a diversi oli. Fu utilizzato anche per i rivestimenti del re Luigi XIV.

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SPRAY DEL… PALEOLITICO – Nelle grotte di Lascaux, il complesso di caverne con affreschi risalenti al Paleolitico superiore vi sono degli disegni particolari. I colori  utilizzati sono stati spruzzati sulla parete con la bocca o con l’utilizzo di piccoli attrezzi come cerbottane di legno o di ossa. Si possono vedere tecniche simili in altre grotte, non solo in Europa ma anche in Australia risalenti a 40.000 anni fa, così come nel deserto del Kalahari in Africa, nelle montagne della Patagonia in Argentina, e in Baja California.

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