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Celebrazioni 2 Giugno

2 Giugno, apertura straordinaria della Galleria dell’Accademia di Firenze

La Galleria dell’Accademia di Firenze apre straordinariamente martedì 2 giugno per celebrare la Giornata della Repubblica

Domani è la Festa della Repubblica, l’occasione per ricordare la fine della monarchia e la vittoria della repubblica che renderà grande il nostro Paese. Un giorno di festa nazionale che si traduce anche in giornata da dedicare al relax o alle visite turistiche. Un grande punto di interesse saranno proprio le città d’arte. Per l’occasione, a Firenze, resta aperta la Galleria dell’Accademia.

L’apertura straordinaria del 2 Giugno

La Galleria dell’Accademia di Firenze sarà eccezionalmente aperta mercoledì 2 giugno, per la Festa della Repubblica Italiana. Un’occasione per celebrare insieme questa importante ricorrenza.  L’ingresso al museo sarà dalle 9.00 alle 18.45. È necessario prenotare biglietti e orario di visita online tramite il sito della Galleria, oppure telefonando a Firenze Musei.

La Galleria dell’Accademia di Firenze

La nascita della Galleria risale al 1784, quando il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo riorganizzò l’Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici, nella moderna Accademia di Belle Arti. Il museo si arricchì con le soppressioni delle chiese e dei conventi ordinate da Pietro Leopoldo nel 1786 e da Napoleone Bonaparte nel 1810. L’evento decisivo per la storia del museo fu il trasferimento del David di Michelangelo da Piazza della Signoria nell’agosto 1873. La scultura più celebre del mondo attese nove anni, custodita in una cassa di legno, la conclusione della costruzione della Tribuna progettata dall’architetto Emilio De Fabris per accoglierla. L’odierna Galleria dell’Accademia fu istituita nel 1882.

 

La riapertura della Galleria dell’Accademia

Il 6 maggio una nuova Galleria dell’Accademia di Firenze ha accolto il pubblico al momento della riapertura ufficiale, dopo il lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza Covid. Un periodo che ha visto il museo impegnato in grandi cantieri di ristrutturazione che hanno richiesto la movimentazione di oltre 600 opere, rivoluzionando il percorso espositivo e dando vita a un nuovo suggestivo allestimento. È finalmente visibile la sezione dedicata agli Strumenti Musicali, un vero gioiello che raccoglie rari pezzi unici, e che è ora collegata direttamente, tramite un nuovo varco, alle sale delle mostre temporanee. La Gipsoteca della Galleria dell’Accademia, che ricrea idealmente lo studio di Lorenzo Bartolini, ospitava circa 450 opere tra busti ritratto, bassorilievi, sculture, oggi raggruppati in aree tematiche.

 

Photo Credit: Guido Cozzi

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