Nazim Hikmet
-

I versi di Nazim Hikmet sull’amore che cambia il mondo
Leggiamo assieme questi versi di Nazim Hikmet pieni d’amore in cui è proprio la visione innamorata a modificare il mondo che ci sta intorno.
-

I versi di Nazim Hikmet su come affrontare i cambiamenti della vita
Leggiamo questi delicati versi di Nazim Hikmet che, con parole soavi, ci ricordano che nella vita tutto può cambiare, anche quando sembra di no.
-

I versi di Nazim Hikmet su un amore che nasce
Leggiamo assieme questi delicati versi di Nazim Hikmet tratti dalla poesia “Rubai”, che accostano il caldo sentimento amoroso al freddo inverno.
-

Anima mia (1948) di Nazim Hikmet, poesia che svela come l’amore protegge da tutto
Scopri il significato dei versi di “Anima mia” la poesia di Nâzım Hikmet che insegna ad affidarsi all’amore anche quando tutto è buio.
-

I versi di Nazim Hikmet per dire addio a un amore
Questi versi di Nazim Hikmet tratti dalla poesia “L’addio” si presentano come un’esplosione di emozioni, quasi da essere indescrivibili.
-

Benvenuta, donna mia, benvenuta! (1948) di Nazim Hikmet, poesia sul potere miracoloso dell’amore
Scopri il significato dei versi di “Benvenuta, donna mia, benvenuta!” una delle poesie più intense di Nazim Hikmet sui miracoli dell’amore.
-

“Ti sei stancata …” di Nazim Hikmet: l’appello di un uomo innamorato che chiede attenzione
Vivi come si sente un uomo innamorato a caccia di maggiore attenzione dalla sua amata nella poesia “Ti sei stancata di portare il mio peso” di Nazim Hikmet.
-

I versi di Nazim Hikmet sulla natura della nostra anima
Leggiamo questi incantati versi di Nazim Hikmet in cui viene descritta la natura di un’anima che forse può essere l’archetipo di tutte le anime.
-

Oggi è domenica (1938) di Nazim Hikmet, poesia che svela la vera bellezza della vita
Scopri una poesia poco nota in Italia, “Oggi è domenica” di Nazim Hikmet, che celebra il più grande dono umano, la libertà e la bellezza del vivere.
-

“Ho sognato la mia bella” (1947) di Nazim Hikmet, poesia sull’amore senza libertà
Scopri “Ho sognato la mia bella” la lirica di Nâzım Hikmet, nata in prigione che racconta amore, assenza e la forza dei sogni come rifugio di libertà.