
La lingua italiana possiede numerosi aggettivi che, pur nascendo da un nome proprio, finiscono per acquisire un significato autonomo e diventare parte integrante del lessico comune. È il caso di gargantuesco, una parola dal suono immediatamente suggestivo, utilizzata per descrivere tutto ciò che appare gigantesco, colossale, smisurato o straordinariamente abbondante. Un banchetto gargantuesco, una cena…

Tra le numerosissime parole create o rinnovate da Dante Alighieri, immillare occupa un posto particolare. È uno di quei verbi che mostrano in maniera esemplare la straordinaria inventiva linguistica del poeta fiorentino, capace di forgiare termini nuovi per esprimere concetti che la lingua del suo tempo non riusciva ancora a rendere con sufficiente efficacia. Pur…

Tra i numerosi dubbi ortografici della lingua italiana, uno riguarda una parola che ricorre soprattutto in ambito geografico, geologico e turistico: si scrive “plaia”, “plaja” oppure “playa”? Le tre forme si incontrano tutte nei libri, negli articoli, nelle guide di viaggio e persino nella toponomastica, ma non hanno sempre lo stesso valore né sono tutte…

La lingua italiana è ricca di espressioni idiomatiche che, pur essendo utilizzate ancora oggi, affondano le loro radici nella grande letteratura del passato. Una di queste è la locuzione “fare il sacripante”, che indica il comportamento di chi si atteggia a uomo coraggioso, forte e temibile, ma spesso con un’evidente dose di ostentazione, spavalderia o…

I proverbi, poi tradotti in lingua italiana, rappresentano una delle espressioni più autentiche della cultura popolare. Tramandati oralmente per generazioni, essi condensano in poche parole esperienze di vita, osservazioni sul comportamento umano e insegnamenti pratici. Ogni dialetto italiano possiede un patrimonio proverbiale di straordinaria ricchezza, spesso sconosciuto al di fuori della comunità che lo ha…

Uno degli aspetti più affascinanti della lingua e della poesia dell’antica Grecia è l’uso dei cosiddetti “nomi parlanti”, cioè nomi propri che non si limitano a identificare un personaggio, ma ne suggeriscono il carattere, il destino, le qualità morali o persino il ruolo all’interno della narrazione. Nei poemi attribuiti a Omero, l’Iliade e l’Odissea, questo…

Ulisse o Odisseo? Se vi siete mai trovati a sfogliare un’edizione moderna dell’Odissea o a guardare l’adattamento cinematografico di Christopher Nolan, vi sarete sicuramente imbattuti in un dualismo che dura da secoli. Il re di Itaca, l’uomo dal multiforme ingegno che ha ideato lo stratagemma del cavallo di Troia e ha navigato per dieci anni…

Nell’utilizzo frettoloso della lingua italiana capita molto spesso di utilizzare come sinonimi le parole strada e carreggiata. Si sente dire, ad esempio, «c’era un’auto ferma in strada», «ha attraversato la strada», «è uscito dalla carreggiata» oppure «camminava sulla carreggiata», senza prestare particolare attenzione al fatto che questi due termini non indicano la stessa realtà. Nella…

Tra i numerosi latinismi che impreziosiscono il lessico della Divina Commedia, uno dei più suggestivi è certamente procella, termine che Dante Alighieri impiega nel Paradiso (XXXI, 30) con una forza espressiva che supera di gran lunga il suo significato letterale. La parola, oggi quasi esclusivamente confinata alla lingua poetica e letteraria, deriva direttamente dal latino…

L’avverbio “menomamente” appartiene a quella categoria di parole che, pur essendo oggi poco frequenti nella lingua d’uso, conservano un fascino particolare perché testimoniano l’evoluzione dell’italiano e il suo ricchissimo patrimonio letterario. Considerato la variante letteraria di “minimamente”, questo avverbio compare soprattutto in testi di registro elevato, nella prosa classica e nella lingua della tradizione, dove…