
Maurizio de Giovanni torna a scuoterci l’anima con “Figli” (Einaudi), l’ultimo capitolo della saga de I Bastardi di Pizzofalcone. Scopriamone la trama e alcune anticipazioni.

Da Nicole Flattery a Mircea Cărtărescu, passando per Paul McVeigh e L.J. Hayward: cinque libri usciti a febbraio che esplorano identità, memoria, controcultura, conflitto e desiderio. Romanzi e storie profonde da non perdere.

Un dramma oscuro nell’Irlanda rurale di fine Ottocento: “Morte e usignoli” di Eugene McCabe ci svela quanto l’odio e il desiderio di fuga possano trasformarsi in rovina.

A distanza di anni dai suoi grandi successi, lo scrittore premio Strega torna a esplorare i territori dell’infanzia e della paura con un romanzo teso e commovente, ambientato in una Sicilia arcaica e misteriosa.

Cosa impariamo dalle donne che rompono il silenzio? Tra il noir di Nedra Tyre e il giallo storico di Ariel Lawhon, un viaggio che svela il coraggio di abitare la verità e sfidare l’oscurità del passato.

Un viaggio tra Socrate, Confucio e Nietzsche: “Alice nel Paese delle idee” di Roger-Pol Droit ci svela perché la filosofia è uno strumento indispensabile per crescere nel mondo di oggi.

Pubblicato postumo dopo la tragica scomparsa dell’autrice, “Nobody’s Girl” di Virginia Roberts Giuffre è diventato in poche settimane un caso letterario e sociale senza precedenti negli Stati Uniti.

Tra Tokyo e un mondo sospeso sull’acqua, Water Moon di Samantha Sotto Yambao è un romanzo fantasy poetico che trasforma i rimpianti in magia e parla al cuore dei lettori.

In un’epoca in cui le narrazioni sono spesso in conflitto e dove la verità stessa viene dibattuta, “La versione di Barney” ci ricorda che la comprensione di un individuo – e di una società – passa attraverso molte prospettive, nessuna delle quali è completa da sola.

Da Jenny Erpenbeck a Mieko Kawakami, da Romana Petri a Daniele Pasquini: le novità editoriali di marzo 2026 raccontano identità, memoria, amore e frontiere.