Rileggere e riflettere
Anno nuovo, nuove letture. Siamo continuamente alla ricerca di stimoli nuovi, di storie appena scritte, di romanzi sconosciuti da usare per nutrire la nostra anima, per soddisfare la nostra voglia di trovare un senso…
Anno nuovo, nuove letture. Siamo continuamente alla ricerca di stimoli nuovi, di storie appena scritte, di romanzi sconosciuti da usare per nutrire la nostra anima, per soddisfare la nostra voglia di trovare un senso…
Finita la scuola, si appendono al chiodo libri e quaderni, aspettando il momento in cui, a ridosso del rientro, si svolgeranno in fretta e furia i compiti assegnati per l’estate…
Il matematico Henri Poincarè definiva la creatività come la capacità di “unire elementi esistenti con connessioni nuove, che siano utili”.
La tradizione orale è molto più antica della scrittura. Dagli aedi greci ai cantastorie della nostra tradizione, nello sviluppo umano la condivisione di racconti ha sempre avuto un’importanza fondamentale…
Durante le feste ci si aliena dalla quotidianità: ci si concentra su menu e liste di regali, sugli outfit da indossare, sull’ordine in cui vedere amici e parenti. La dose di carboidrati ingeriti, insieme a tutto il resto, ci tiene in uno stato costante di alterazione della coscienza…
Il 23 aprile è la Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, mutuata da una tradizione catalana e istituita nel 1966 dall’Unesco per promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright…
Quando non leggi più: vaghi per casa, fai le faccende… e vaghi di nuovo per casa…
Oggi voglio dedicare le mie parole a Margherita Hack. Un pensiero per una grande donna. Intelligente, che ha saputo illuminare la sua esistenza e donarci luce attraverso la sua conoscenza…
Riflettevo. I miei romanzi sono pubblicati da una casa editrice ventennale che, partendo dal territorio, conquista importanti risultati. Giorno dopo giorno, sacrificio dopo sacrificio…
Mantenere vivo il ricordo di una morte che non appartiene soltanto a chi c’è stato. Si dice spesso sia un dovere. Concordo. Anche se mi viene da pensare che questo preciso ricordo sia qualcosa di naturale…