
La lingua italiana custodisce parole antiche che, pur essendo ormai rare nell’uso quotidiano, continuano a vivere nella letteratura, nella poesia e nei registri più elevati della scrittura. Tra queste vi è nare, oggi quasi esclusivamente attestata al plurale nari, termine letterario che indica le narici, cioè gli orifizi del naso attraverso cui passa il respiro.…

L’aggettivo della lingua italiana “callido” appartiene a quelle parole rare, letterarie e raffinate che custodiscono una lunga storia linguistica e culturale. Oggi è poco usato nella lingua quotidiana, ma continua ad avere un fascino particolare, perché richiama immediatamente il mondo della retorica classica, della filosofia morale e della letteratura antica. Definire qualcuno “callido” significa attribuirgli…

Scopriamo se secondo le norme della lingua italiana è corretto dire “fare a tempo” o “fare in tempo” o entrambi, però, in contesti differenti.

Scopriamo tramite questo articolo se secondo le norme della lingua italiana è possibile usare anche la variante “spettativa” al posto di “aspettativa”.

L’espressione “pazienza bizantina” è una di quelle locuzioni della lingua italiana che, pur essendo ancora comprensibili e talvolta utilizzate, custodiscono una lunga storia culturale e storica. Quando si dice che una persona possiede una pazienza bizantina, si intende generalmente una capacità straordinaria di sopportazione, una meticolosità quasi inesauribile nell’affrontare questioni complesse, oppure una disposizione a…

La parola “scancellare” appartiene a quel gruppo di vocaboli della lingua italiana che, pur essendo antichi, diffusi e sostenuti da una lunga tradizione letteraria, hanno spesso vissuto una sorta di condizione marginale rispetto alle forme considerate più standard. Oggi molti parlanti conoscono soprattutto il verbo “cancellare”, mentre “scancellare” viene talvolta percepito come un regionalismo, una…

La parola “incusare” appartiene a quel vasto patrimonio lessicale della lingua italiana antica e letteraria che oggi sopravvive soprattutto nei testi storici, nella letteratura e negli studi linguistici. È un verbo raro nell’uso contemporaneo, ma ricco di fascino e di storia, perché testimonia l’evoluzione della lingua italiana attraverso i secoli e il modo in cui…

La sineresi e la dieresi ( e ho scritto dieresi, non diuresi) sono due fenomeni fonetici e metrici fondamentali della lingua italiana e della poesia. Entrambe riguardano il modo in cui vengono pronunciate e conteggiate le vocali all’interno delle parole, soprattutto nel verso poetico. Comprendere questi due fenomeni significa entrare nel cuore della musicalità della…

Scopriamo se nella lingua italiana e nella sua rispettiva grammatica è contemplato l’utilizzo del verbo “Scontrentrare” con le sue declinazioni.

Chiunque abbia uno smartphone conosce il verbo scrollare. Lo usa ogni giorno, probabilmente decine di volte: si scrolla il feed dei social, si scrolla la pagina di un sito, si scrolla verso il basso per leggere un articolo. È uno di quei verbi entrati nella lingua italiana contemporaneo dall’inglese con la facilità e la rapidità…