
Si sa, le vacanze sono il momento perfetto per rilassarsi, divertirsi e… berlingare. Ma che significato ha questo verbo della lingua italiana? Vediamo.

Il fascino della lingua italiana sicuramente risiede anche nelle infinite sfumature di significato che emergono dalle parole desuete come “corteare”.

Con questo articolo cerchiamo di chiarire una volta per tutte qual è il plurale della diffusissima parola polirematica della lingua italiana “parola chiave”

Scopriamo assieme l’origine e il significato, tra il serio e il faceto, della locuzione della lingua italiana “arca di scienza”.

“Vendere a braccia” è una locuzione della lingua italiana che ormai è caduta completamente in disuso, riscopriamola grazie a Francesco Berni.

La storia della lingua italiana è costellata di parole che, pur essendo state un tempo vive e utilizzate da scrittori, poeti e uomini di cultura, sono gradualmente uscite dall’uso comune fino a diventare autentiche rarità lessicali. Tra queste merita di essere riscoperta bracheria, un sostantivo femminile oggi classificato come antico e spesso accompagnato dall’indicazione di…

Tra i numerosi dubbi ortografici della lingua italiana, uno riguarda una parola che ricorre soprattutto in ambito geografico, geologico e turistico: si scrive “plaia”, “plaja” oppure “playa”? Le tre forme si incontrano tutte nei libri, negli articoli, nelle guide di viaggio e persino nella toponomastica, ma non hanno sempre lo stesso valore né sono tutte…

La lingua italiana è ricca di espressioni idiomatiche che, pur essendo utilizzate ancora oggi, affondano le loro radici nella grande letteratura del passato. Una di queste è la locuzione “fare il sacripante”, che indica il comportamento di chi si atteggia a uomo coraggioso, forte e temibile, ma spesso con un’evidente dose di ostentazione, spavalderia o…

Uno degli aspetti più affascinanti della lingua e della poesia dell’antica Grecia è l’uso dei cosiddetti “nomi parlanti”, cioè nomi propri che non si limitano a identificare un personaggio, ma ne suggeriscono il carattere, il destino, le qualità morali o persino il ruolo all’interno della narrazione. Nei poemi attribuiti a Omero, l’Iliade e l’Odissea, questo…

L’avverbio “menomamente” appartiene a quella categoria di parole che, pur essendo oggi poco frequenti nella lingua d’uso, conservano un fascino particolare perché testimoniano l’evoluzione dell’italiano e il suo ricchissimo patrimonio letterario. Considerato la variante letteraria di “minimamente”, questo avverbio compare soprattutto in testi di registro elevato, nella prosa classica e nella lingua della tradizione, dove…