grammatica italiana

  • Lingua italiana: “franco tiratore”, qual  è il significato della locuzione?

    Lingua italiana: “franco tiratore”, qual è il significato della locuzione?

    La lingua italiana è ricca di espressioni figurate che, nate in un preciso contesto storico o sociale, hanno progressivamente assunto significati più ampi, fino a diventare parte integrante del lessico quotidiano. Una di queste è la locuzione franco tiratore, oggi utilizzata soprattutto nel linguaggio politico e giornalistico per indicare una persona che, pur appartenendo formalmente…

  • Lingua italiana: un verbo per innamorati: intrebescare

    Lingua italiana: un verbo per innamorati: intrebescare

    La storia della lingua italiana è ricca di parole dimenticate, di vocaboli che per secoli hanno vissuto nelle opere letterarie, nelle conversazioni quotidiane e nei dialetti, per poi scomparire quasi completamente dall’uso comune. Tra queste curiosità lessicali merita certamente attenzione il verbo intrebescare (o intrabescare, secondo alcune varianti antiche), un termine oggi pressoché sconosciuto che…

  • Le parole di Dante: il sorprendente significato di “co”

    Le parole di Dante: il sorprendente significato di “co”

    La storia della lingua italiana è costellata di parole che un tempo erano perfettamente comuni e che oggi, invece, sopravvivono soltanto nella letteratura, nei dialetti o nella toponomastica. Una di queste è co (o co’), sostantivo maschile che significa capo, testa, cima, derivato direttamente dal latino caput. Oggi questa parola è quasi del tutto scomparsa…

  • Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Quando si incontra la parola latino, il pensiero corre immediatamente alla lingua dell’antica Roma, alla civiltà romana, alla cultura classica o, più in generale, a tutto ciò che è riconducibile al mondo latino. Eppure la storia della lingua italiana conserva un significato oggi quasi completamente dimenticato di questo aggettivo. Nell’italiano antico, infatti, latino poteva significare…

  • Lingua italiana: come si chiude un’e-mail correttamente?

    Lingua italiana: come si chiude un’e-mail correttamente?

    Lingua italiana e messaggistica telematica: chiudere un’e-mail correttamente è un dettaglio che molti sottovalutano, ma che in realtà influisce in modo significativo sull’impressione che lasciamo al destinatario. La conclusione di un messaggio rappresenta infatti l’ultima parte che viene letta e, proprio per questo motivo, contribuisce a definire il tono complessivo della comunicazione, il livello di…

  • Lingua italiana: “buona sera” e “buona serata”, qual è la differenza?

    Lingua italiana: “buona sera” e “buona serata”, qual è la differenza?

    Tra le formule di saluto più comuni della lingua italiana, buona sera e buona serata vengono spesso considerate intercambiabili. Nella conversazione quotidiana capita infatti di sentire entrambe le espressioni utilizzate negli stessi contesti, tanto che molti parlanti non si interrogano sulla loro effettiva differenza. Eppure, dal punto di vista linguistico e pragmatico, le due formule…

  • Lingua italiana: simigliante o somigliante, quale usare?

    Lingua italiana: simigliante o somigliante, quale usare?

    La lingua italiana è ricca di coppie di parole che, pur condividendo lo stesso significato fondamentale, raccontano percorsi storici differenti e testimoniano l’evoluzione del lessico nel corso dei secoli. Tra queste coppie vi sono simigliante e somigliante, due varianti oggi percepite in modo diverso dai parlanti, ma entrambe legittime e profondamente radicate nella tradizione linguistica…

  • Lingua italiana: significato della parola di origine greca “callipigia”

    Lingua italiana: significato della parola di origine greca “callipigia”

    Tra le numerose parole che la lingua italiana ha ereditato dal greco antico, callipigia occupa un posto particolare. Si tratta di un termine raro, colto e fortemente evocativo, che unisce la precisione descrittiva alla raffinatezza della tradizione classica. Oggi la parola viene impiegata soprattutto in ambito artistico, letterario o ironico per indicare una donna dalle…

  • Lingua italiana: è corretto dire “d’un subito”?

    Lingua italiana: è corretto dire “d’un subito”?

    La lingua italiana possiede numerose locuzioni avverbiali che, pur essendo formate da parole semplici e comuni, racchiudono una notevole ricchezza espressiva. Tra queste vi è d’un subito, un’espressione elegante e fortemente evocativa che indica un’azione improvvisa, repentina, inattesa, qualcosa che accade senza alcun preavviso e che modifica rapidamente una situazione precedente. Pur essendo oggi meno…

  • Lingua italiana: è più corretto scrivere “va be’” o “vabbè”?

    Lingua italiana: è più corretto scrivere “va be’” o “vabbè”?

    Scopriamo assieme quale è la differenza nella lingua italiana tra le due forme “va be’” o “vabbè”, e se una è più corretta dell’altra nell’italiano scritto.