
Non è che per caso tu sei tra quelli a cui si può, senza troppi problemi, affibbiare la parola della lingua italiana “crimenlese”?

Se ti dico “prenome” capisci subito quale elemento della grammatica e della lingua italiana voglio farti attenzionare? Molti sbaglierebbero.

Vediamo come ovviare ogni errore quando dobbiamo scegliere tra i pronomi relativi della lingua italiana “che”, “cui” e “il quale”.

Certi verbi contendono in loro stessi la grazia che poi si dipana nel loro significato, Dante Alighieri lo sapeva bene quando ha utilizzato “gratulare”.

Scopriamo assieme come scegliere quando utilizzare i pronomi e gli aggettivi della lingua italiana nessuno, alcuno e veruno.

Tramite questo articolo scopriremo cosa si intende nella lingua italiana quando si dice che è presente un anacoluto con le sue fratture e divergenze.

Caporali e sergenti sembrano introdurre al lessico del mondo militare mentre in realtà parliamo ancora una volta di lingua italiana: cosa sono?

Scopriamo assieme se l’espressione della lingua italiana “alla bisogna” è un’espressione sgrammaticata o la possiamo dire senza sbagliare.

Scopriamo assieme il significato della curiosa espressione onomatopeica “bric-à-brac” che dal francese è entrata nella lingua italiana.

No, non parliamo né di prosciutto, né di salame, né di mortadella, ma di un aggettivo della lingua italiana ormai poco usato.