grammatica italiana

  • Lingua italiana: si scrive plaia, plaja o playa?

    Lingua italiana: si scrive plaia, plaja o playa?

    Tra i numerosi dubbi ortografici della lingua italiana, uno riguarda una parola che ricorre soprattutto in ambito geografico, geologico e turistico: si scrive “plaia”, “plaja” oppure “playa”? Le tre forme si incontrano tutte nei libri, negli articoli, nelle guide di viaggio e persino nella toponomastica, ma non hanno sempre lo stesso valore né sono tutte…

  • Lingua italiana: “fare il sacripante”, origine e significato della locuzione

    Lingua italiana: “fare il sacripante”, origine e significato della locuzione

    La lingua italiana è ricca di espressioni idiomatiche che, pur essendo utilizzate ancora oggi, affondano le loro radici nella grande letteratura del passato. Una di queste è la locuzione “fare il sacripante”, che indica il comportamento di chi si atteggia a uomo coraggioso, forte e temibile, ma spesso con un’evidente dose di ostentazione, spavalderia o…

  • Lingua italiana e dialetti: un saggio proverbio nel galloitalico di Nicosia

    Lingua italiana e dialetti: un saggio proverbio nel galloitalico di Nicosia

    I proverbi, poi tradotti in lingua italiana, rappresentano una delle espressioni più autentiche della cultura popolare. Tramandati oralmente per generazioni, essi condensano in poche parole esperienze di vita, osservazioni sul comportamento umano e insegnamenti pratici. Ogni dialetto italiano possiede un patrimonio proverbiale di straordinaria ricchezza, spesso sconosciuto al di fuori della comunità che lo ha…

  • Lingua italiana e greco: cosa sono i “nomi parlanti” presenti nell’Odissea e nell’Iliade?

    Lingua italiana e greco: cosa sono i “nomi parlanti” presenti nell’Odissea e nell’Iliade?

    Uno degli aspetti più affascinanti della lingua e della poesia dell’antica Grecia è l’uso dei cosiddetti “nomi parlanti”, cioè nomi propri che non si limitano a identificare un personaggio, ma ne suggeriscono il carattere, il destino, le qualità morali o persino il ruolo all’interno della narrazione. Nei poemi attribuiti a Omero, l’Iliade e l’Odissea, questo…

  • Lingua italiana: qual è la differenza tra “strada” e “carreggiata”

    Lingua italiana: qual è la differenza tra “strada” e “carreggiata”

    Nell’utilizzo frettoloso della lingua italiana capita molto spesso di utilizzare come sinonimi le parole strada e carreggiata. Si sente dire, ad esempio, «c’era un’auto ferma in strada», «ha attraversato la strada», «è uscito dalla carreggiata» oppure «camminava sulla carreggiata», senza prestare particolare attenzione al fatto che questi due termini non indicano la stessa realtà. Nella…

  • Lingua italiana: tra menomamente e minimamente

    Lingua italiana: tra menomamente e minimamente

    L’avverbio “menomamente” appartiene a quella categoria di parole che, pur essendo oggi poco frequenti nella lingua d’uso, conservano un fascino particolare perché testimoniano l’evoluzione dell’italiano e il suo ricchissimo patrimonio letterario. Considerato la variante letteraria di “minimamente”, questo avverbio compare soprattutto in testi di registro elevato, nella prosa classica e nella lingua della tradizione, dove…

  • Lingua italiana: “franco tiratore”, qual  è il significato della locuzione?

    Lingua italiana: “franco tiratore”, qual è il significato della locuzione?

    La lingua italiana è ricca di espressioni figurate che, nate in un preciso contesto storico o sociale, hanno progressivamente assunto significati più ampi, fino a diventare parte integrante del lessico quotidiano. Una di queste è la locuzione franco tiratore, oggi utilizzata soprattutto nel linguaggio politico e giornalistico per indicare una persona che, pur appartenendo formalmente…

  • Lingua italiana: un verbo per innamorati: intrebescare

    Lingua italiana: un verbo per innamorati: intrebescare

    La storia della lingua italiana è ricca di parole dimenticate, di vocaboli che per secoli hanno vissuto nelle opere letterarie, nelle conversazioni quotidiane e nei dialetti, per poi scomparire quasi completamente dall’uso comune. Tra queste curiosità lessicali merita certamente attenzione il verbo intrebescare (o intrabescare, secondo alcune varianti antiche), un termine oggi pressoché sconosciuto che…

  • Le parole di Dante: il sorprendente significato di “co”

    Le parole di Dante: il sorprendente significato di “co”

    La storia della lingua italiana è costellata di parole che un tempo erano perfettamente comuni e che oggi, invece, sopravvivono soltanto nella letteratura, nei dialetti o nella toponomastica. Una di queste è co (o co’), sostantivo maschile che significa capo, testa, cima, derivato direttamente dal latino caput. Oggi questa parola è quasi del tutto scomparsa…

  • Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Lingua italiana: il curiosissimo significato dell’aggettivo “latino”

    Quando si incontra la parola latino, il pensiero corre immediatamente alla lingua dell’antica Roma, alla civiltà romana, alla cultura classica o, più in generale, a tutto ciò che è riconducibile al mondo latino. Eppure la storia della lingua italiana conserva un significato oggi quasi completamente dimenticato di questo aggettivo. Nell’italiano antico, infatti, latino poteva significare…