
Tra i dubbi più frequenti della lingua italiana vi è quello che riguarda le espressioni «ce ne» e «ce n’è». A prima vista la differenza sembra minima: basta un apostrofo e una lettera accentata a distinguere le due forme. In realtà, dal punto di vista grammaticale, si tratta di espressioni diverse, con funzioni differenti e…

La lingua italiana è ricca di parole che, per la loro somiglianza fonetica o grafica, generano dubbi anche tra parlanti colti e attenti. Uno di questi riguarda i termini orifizio e orificio. Molte persone si chiedono quale delle due forme sia corretta, se siano entrambe ammesse oppure se una debba essere considerata un errore. Il…

Tra le numerose forme di cortesia che hanno caratterizzato la storia della lingua italiana, una delle più affascinanti e oggi quasi completamente scomparse è certamente vossignoria. Questa parola, che può apparire curiosa all’orecchio moderno, è una forma sincopata di Vostra Signoria e veniva utilizzata soprattutto nei secoli passati come formula di rispetto rivolta a una…

Nella lingua italiana le parole ferie e vacanze vengono spesso utilizzate come sinonimi. Molte persone affermano indifferentemente: «Vado in ferie ad agosto» oppure «Vado in vacanza ad agosto», senza percepire alcuna differenza sostanziale. In effetti, nella comunicazione quotidiana i due termini si sovrappongono frequentemente. Tuttavia, dal punto di vista linguistico, giuridico e storico, esiste una…

Tra gli aspetti più affascinanti della lingua italiana vi è il rapporto tra scrittura e pronuncia. Sebbene l’italiano sia considerato una lingua caratterizzata da una notevole corrispondenza tra grafia e suono, esistono numerosi casi in cui una singola lettera non basta a rappresentare un determinato fonema. Per questo motivo la nostra ortografia utilizza combinazioni di…

Tra i segni grafici più riconoscibili e diffusi al mondo, e nella lingua italiana, vi è senza dubbio il simbolo &, noto in italiano come “e commerciale” e in inglese come ampersand. Lo incontriamo quotidianamente nelle ragioni sociali delle aziende, nei titoli di libri e film, nei loghi, nei marchi commerciali e persino nei linguaggi…

La lingua italiana è ricca di parole che, pur avendo significati simili o appartenendo alla stessa famiglia lessicale, generano dubbi nell’uso quotidiano. Uno di questi riguarda i verbi impacchettare e impaccare. Entrambi esistono, entrambi derivano dal sostantivo pacco e, a prima vista, sembrano quasi sinonimi. Tuttavia la loro storia, il loro significato e il loro…

Tra le numerose locuzioni della lingua italiana che continuano a essere utilizzate nella lingua scritta e parlata, una delle più frequenti è certamente seduta stante. L’espressione compare spesso nei verbali amministrativi, nei documenti ufficiali, negli articoli giornalistici e persino nella conversazione quotidiana quando si vuole indicare qualcosa che viene fatto immediatamente, senza rinvii o attese.…

Tra i numerosi fenomeni che caratterizzano la lingua italiana, uno dei più interessanti dal punto di vista linguistico e sociale è quello dell’ipocoristico. Si tratta di una particolare forma linguistica che nasce dall’esigenza di esprimere familiarità, affetto, tenerezza o vicinanza emotiva nei confronti di una persona. Pur essendo spesso utilizzato nella vita quotidiana, il termine…

Tra le parole più affascinanti e ricche di suggestioni della lingua italiana antica vi è caòsso, variante letteraria e arcaica del più comune caos. Questo termine compare anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri, precisamente nell’Inferno (XII, 40-43), dove il poeta scrive: «da tutte parti l’alta valle fedatremò sì, ch’i’ pensai che l’universosentisse amor, per…