
Leggiamo questi versi tratti dalla parte III della poesia “La casa del Sopravvissuto”, di Guido Gozzano, in cui si parla della dolce e vigile madre.

Ci sono testi che sembrano scritti al limite del linguaggio — là dove le parole iniziano a cedere sotto il peso di ciò che vogliono dire, e dove quel cedimento stesso diventa significante. Il frammento di Mario Luzi che prendiamo in esame è uno di questi. Poche righe, quasi un appunto: un imperativo negato, una…

Leggiamo assieme questa citazione del filosofo John Stuart Mill sulla natura intrinseca della felicità che, se razionalizzata, di colpo, svanisce.

I versi di Marino Moretti tratti dalla poesia Due voci possiedono una semplicità solo apparente. Dietro il tono dimesso, quasi colloquiale, tipico della poetica di Moretti, si nasconde infatti una riflessione profonda sul significato della scrittura, sul rapporto tra talento e autenticità, e persino sul valore morale della parola poetica. Sono versi brevi, essenziali, ma…

Nel vivace e ironico universo teatrale di Molière, la citazione , tratta da Le preziose ridicole, racchiude una verità tanto semplice quanto profonda. Dietro il tono leggero e apparentemente comico, si nasconde una riflessione universale sulla creatività, sul tempo, sull’illusione dell’immediatezza e sulla difficoltà di portare a compimento ciò che si inizia. Questa battuta, pronunciata…

Leggiamo questi dolcamari versi di Wislawa Szymborska tratti dalla sua poesia “Una vita all’istante” in cui racconta la nostra vita estemporanea.

La citazione tratta da Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia è una delle più intense e filosoficamente dense dell’intera opera. In poche righe, Sciascia riesce a condensare una riflessione profonda sul rapporto tra verità, apparenza e conoscenza, mettendo in scena un dialogo che va ben oltre la narrazione poliziesca del romanzo e si apre…

Leggiamo questi, ahinoi, veritieri versi di William B. Yeats tratti dalla poesia “La ruota” in cui il poeta descrive l’incontentabilità dell’essere umano.

Leggiamo assieme i versi finali della poesia “Assenza”, di Guido Gozzano, che sono un inno alla speranza e alla bellezza che ogni giorno si rinnova.

Leggiamo assieme questi versi, che compongono la poesia “Doppio di Campane” in cui il poeta Fernando Pessoa è stanco della sua esistenza.