
René Char è una delle voci più intense e originali della poesia francese del Novecento, tradotto in Italia da Giorgio Caproni. La sua scrittura, spesso essenziale e ricca di immagini simboliche, non offre mai significati immediati o univoci, ma invita il lettore a un percorso di riflessione profonda. I versi tratti dalla poesia “Ridate loro…”…

Leggiamo assieme questi versi che sono i versi finali della lunghissima poesia “Persecuzione” dell’intellettuale bolognese Pier Paolo Pasolini.

Con questa frase Khalil Gibran è riuscito a centrare perfettamente l’essenza della felicità, ricordandoci come il raggiungimento di tale sensazione dipenda solo ed esclusivamente da noi stessi.

Leggiamo i versi di Franco Arminio tratti dalla raccolta di poesie “Cedi la strada agli alberi”, in cui vediamo che a volte la salvezza ci sta accanto.

Leggiamo assieme questa citazione tratta dal libro “All’essenza” che racchiude tutti gli insegnamenti che il maestro Franco Battiato ci ha lasciato.

I versi di Terenzio tratti dalla commedia Il punitore di se stesso esprimono una verità semplice e profondissima sull’animo umano: «Non c’è cosa tanto facile che, a farla controvoglia,non diventi difficile.» In latino: «Nulla est tam facilis res quin difficilis siet,quam invitus facias.» Terenzio e le attitudini Queste parole, scritte oltre duemila anni fa, conservano…

La citazione di Ann Radcliffe, tratta da “L’italiano” contiene una riflessione sorprendentemente moderna sul rapporto tra legge, morale e coscienza individuale. In poche parole, la scrittrice inglese mette in luce un conflitto che attraversa ogni società: quello tra ciò che viene considerato giusto dalle istituzioni e ciò che invece appare giusto secondo i pregiudizi, le…

I versi di Torquato Tasso tratti dalla Gerusalemme liberata racchiudono una riflessione profonda sulla precarietà della fortuna umana e sui pericoli dell’ambizione eccessiva: «Ché fortuna qua giù varia a vicenda,mandandoci venture or triste or buone;ed a i voli troppo alti e repentinisogliono i precipizii esser vicini.» Torquato Tasso e il peso della fortuna In queste…

Leggiamo assieme questa lunga citazione tratta dal romanzo breve “I beati anni del castigo”, in cui due giovani collegiali si dicono addio a fine anno.

La frase, attribuita tradizionalmente al libro dell’Ecclesiaste e citata da Giordano Bruno nel dialogo De gli eroici furori, è una delle affermazioni più profonde e inquietanti della tradizione sapienziale. In poche parole racchiude un paradosso che accompagna l’umanità da millenni: la conoscenza, che spesso immaginiamo come una fonte di libertà e di felicità, può diventare…