frase del giorno

17 Marzo 2026

La riflessione proposta da Marco Tullio Cicerone, tratta dall’opera Orator, si presenta come una delle più eleganti sintesi del pensiero etico e politico romano. Questa frase, nella sua apparente semplicità, racchiude una visione profondamente realistica dell’ambizione umana e del rapporto tra ideale e limite. Per chi aspira al primo posto non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo. Cicerone e l'Orator Nel contesto della cultura romana, l’aspirazione al primus locus, cioè al primo posto, rappresentava una tensione naturale e quasi doverosa per ogni cittadino impegnato nella vita pubblica. L’ambizione non era considerata un difetto, ma una virtù se accompagnata Read more...

17 Marzo 2026

Leggiamo assieme questi versi del poeta latino Marziale vissuto nel primo secolo dopo Cristo, tratti dall'Epigramma 23 del decimo libro.

16 Marzo 2026

Leggiamo assieme questa citazione di Jean-Jacques Rousseau tratta dalla sua autobiografia "Les confessions", sul valore dei ricordi.

15 Marzo 2026

Leggiamo questa citazione di Gianrico Carofiglio in cui l'autore ci chiarisce quanto la vita sia tramata fin nel profondo, proprio come un arazzo.

14 Marzo 2026

La citazione che leggeremo è tratta da "Anna Karenina" di Lev Tolstoj ci offre uno spaccato della bellezza e della serenità della domenica e in generale del fine settimana.

14 Marzo 2026

Leggiamo assieme questa citazione tratta dal libro-intervista "Passo d'uomo", di Francesco De Gregori, in cui l'artista parla delle forme della felicità.

13 Marzo 2026

Leggiamo assieme questi versi del tragediografo greco Agatone, riportata da Aristotele nella sua opera "Etica Nicomachea".

12 Marzo 2026

Leggiamo assieme questa breve citazione di Baruch Spinoza tratta dall'Ethica, in cui il filosofo ci ricorda che la speranza è sempre affiancata dalla paura.

11 Marzo 2026

Luigi Pirandello, come già nell'appendice de "Il fu Mattia Pascal" anche in "Sei personaggi in cerca d'autore" ci ricorda che la vita non deve essere verosimile, perché è vera.

11 Marzo 2026

Leggiamo assieme questi due versi del poeta latino Orazio tratti dalle sue odi, in cui ci dice che un pizzico di follia ravviva la saggezza.