
Parte Books on the Beach, la campagna social per promuovere la lettura in estate
I libri vanno in ferie? No di certo. E con Booksonthebeach potete raccontare sui social il bello della lettura anche durante le vacanze estive

Non c’è niente di meglio che un po’ di tempo libero, un po’ di aria aperta, ed un buon libro! Ecco alcuni motivi per cui l’estate è la miglior stagione per leggere

Le lezioni stanno per finire per i nostri figli. Ecco come aiutare i nostri figli ad appassionarsi alla lettura
I buoni romanzi noir. E le saghe familiari, sino alle radici e alle inquietudini della Sicilia, metafora dell’Italia. Vanno in queste due direzioni, le proposte di lettura per l’estate. Si può cominciare con il rileggere, per esempio, Giorgio Scerbanenco…
Fare una lista di libri da leggere stagionale è un po’ complicato, sono diverse le variabil ida considerare. Ecco quattro diversi modi in cui è possibile creare una lista di libri stagionale
Abbiamo chiesto alla scrittrice Violetta Bellocchio alcuni consigli su come affrontare la fine delle ferie estive ed il rientro in città, indicandoci anche alcune letture

Raymond se ne sta tutto solo sulla sua panchina preferita ad ascoltare il frinio delle cicale. Ha sempre amato gli ultimi caldi estivi… ed ama quella panchina. L’ultima in fondo al viale d’accesso alla casa per anziani Sholom Boston. Nella città di Boston, per l’appunto. Ogni volta che vede qualche altro anziano che gli ruba…

In quel pomeriggio Massimo aveva terminato gli esami e stava andando a prendere l’auto. Si, aveva preso “Daiana”, e non la solita, in suo omaggio. Al mattino, in garage, aveva sentito che quello sarebbe stato un giorno speciale, proprio come quando aveva baciato Rosa per la prima volta, quel primo luglio del 2016, dopo i…

L’estate non mi appartiene, non mi piace e io non piaccio a lei. Giorni pieni di luce come abbaglianti di una macchina dentro una galleria, fastidiosi come una zanzara e lunghi..troppo. Giorni che sanno togliere senza aggiungere,capaci di far sparire fiori ed emozioni. Ogni tempo e luogo lasciano un segno, quello indelebile sarà sempre quello…

“Non esiste la sincerità” pensava Severa. Seduta su uno scoglio, raggomitolata, osservava la profondità di quel mare che sembrava non avere il fondo. Sua madre quando la vedeva così la chiamava “l’anima in pena”, sottovalutando, insensibilmente, il suo malessere cosmico. Suo padre le faceva il solletico. Si può odiare più intensamente una persona per una…