errori grammaticali
Nella lingua italiana, come sappiamo bene, ci sono verbi intransitivi e verbi transitivi, solo che a volte le categorie non sono ben definite.
Da italiani disponiamo di una delle lingue più belle del mondo, con una storia millenaria. Ma troppo spesso si commettono errori grammaticali grossolani. Ecco i 10 più gravi.
Scopriamo assieme quale è secondo le regole della lingua italiana il plurale della parola "euro", se resta invariato oppure si utilizza "euri".
Molti verbi della lingua italiana hanno delle forme che si affiancano ad altre forme con lo stesso tempo e lo stesso modo, solo che sono errate.
Scopriamo se secondo le norme della lingua italiana il verbo riflessivo con pronome enclitico si scrive con la i o senza di essa.
Vediamo assieme qual è la forma corretta tra verosimile e verisimile o se, secondo le norme della lingua italiana, sono corrette entrambe.
Scopriamo assieme se secondo le norme della lingua italiana c'è una sfumatura semantica tra "rimandare" e "rinviare".
Scopriamo qual è la grafia corretta del termine utilizzato quando una squadra segna o quando si raggiunge un obiettivo: "gol" o "goal"?
Scopriamo assieme quale, secondo le norme della lingua italiana, è la forma corretta o se lo sono entrambe, tra "familiare" e "famigliare".
Nell'idioma italiano pochi argomenti grammaticali rivelano la profondità del nostro rapporto con il tempo quanto la distinzione tra passato remoto e passato prossimo. A prima vista, la differenza sembra puramente cronologica: il passato remoto per eventi lontani, il passato prossimo per eventi vicini. Ma questa spiegazione è solo superficiale. Come ricorda Bice Mortara Garavelli in un saggio pubblicato su La Crusca per voi, la scelta tra i due tempi non dipende tanto dalla distanza temporale dell’evento, quanto dal modo in cui lo percepiamo rispetto al presente: dal nostro punto di vista, dal grado di coinvolgimento emotivo, e dal tipo di Read more...