
Tra le migliaia di parole che compongono il lessico della Divina Commedia, alcune compaiono una sola volta ma possiedono una straordinaria forza espressiva. È il caso del verbo putire, voce oggi quasi completamente scomparsa dall’italiano comune, ma che nel Medioevo era ben conosciuta e indicava l’atto di emanare un odore nauseabondo, proprio delle sostanze in…

Tra le numerose parole che rendono straordinario il lessico della Divina Commedia, loquela occupa un posto di particolare rilievo. Oggi questo termine è quasi del tutto scomparso dall’uso comune, sopravvivendo soprattutto in ambito letterario, filosofico e linguistico. Nella lingua di Dante Alighieri, invece, loquela possiede una ricchezza semantica notevole e indica non soltanto il semplice…

La Divina Commedia è un inesauribile scrigno linguistico, capace di conservare parole e forme espressive che, pur essendo oggi scomparse dall’italiano comune, continuano a esercitare un grande fascino per studiosi, appassionati e lettori. Tra questi vocaboli vi è il verbo promere, utilizzato da Dante Alighieri nel Paradiso con un significato tanto preciso quanto suggestivo: rendere manifesto, portare alla…

Tra le migliaia di parole che rendono la Divina Commedia uno dei più straordinari laboratori della lingua italiana, ve ne sono alcune che oggi risultano quasi completamente scomparse dall’uso comune, pur conservando un fascino particolare. Una di queste è “coto”, termine impiegato da Dante Alighieri sia nell’Inferno sia nel Paradiso, con il significato di pensiero,…

Tra le numerosissime immagini che rendono la Divina Commedia un capolavoro della letteratura universale, poche sono tanto dense di significato quanto quella del «pan de li angeli», espressione che Dante Alighieri utilizza all’inizio del secondo canto del Paradiso. Si tratta di una metafora che affonda le proprie radici nella Bibbia, nella tradizione teologica medievale e…

I 4 pilastri della letteratura italiana all’estero: tra record di copie e centinaia di traduzioni, scopri i libri e gli autori italiani più amati nel mondo.

La lingua italiana custodisce numerose parole di origine latina che, pur essendo oggi poco frequenti nell’uso quotidiano, continuano a esercitare un grande fascino per la loro forza evocativa e per la ricchezza dei significati. Una di queste è latebra, termine raro, letterario e raffinato, utilizzato da Dante Alighieri nel XIX canto del Paradiso della Divina…

Chi scriveva in piedi, chi col camice bianco, chi non terminava i suoi libri il venerdì. Tutti gli scrittori hanno le loro stranezze. Scopri le più stravaganti.

La Divina Commedia non è soltanto uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale: è anche un’opera che ha contribuito in maniera decisiva alla formazione della lingua italiana. Dante Alighieri non si limitò infatti a utilizzare il patrimonio lessicale del suo tempo, ma lo ampliò, lo trasformò e, in numerosi casi, inventò parole completamente nuove.…

La Divina Commedia di Dante Alighieri rappresenta uno dei più straordinari patrimoni linguistici della letteratura italiana. Nelle sue terzine convivono parole di uso comune e termini rari, vocaboli provenienti dal latino e dal volgare, espressioni tecniche e invenzioni poetiche. Tra queste parole merita attenzione «greppo», un termine che compare nell’Inferno e che oggi è quasi…