
Perché certi sguardi si riconoscono subito? Il significato di “Amore senza fine” di Tagore: la poesia sull’amore eterno amata da Audrey Hepburn.

Non una resa, ma una chirurgia dell’anima: perché il “lasciami andare via” secondo Ovidio non è un atto di debolezza, ma l’inizio della vera libertà.

Scopri il vero significato di “Se tu mi dimentichi” di Pablo Neruda. Non una lirica romantica, il patto d’onore che dovrebbe esistere tra due amanti.

Ibsen insegna come salvarsi dalle critiche continue del partner, anticipando il “non ce la faccio più” di Magda in “Bianco, rosso e Verdone”

Scopri il significato di “Amore” di Alda Merini. Un viaggio lirico che racconta il passaggio dall’amicizia sommessa, al “fiore selvaggio” della passione.

Nel libro “Il mercante di luce”, Roberto Vecchioni offre una lucida lezione su ciò che il dolore crea tra i partner quando il male tocca i figli.

“Non mi ami più”: l’errore che si commette quando l’altro si allontana. La lezione di Lev Tolstoj per spezzare la trappola della dipendenza affettiva.

Scritta a 17 anni, “Canto selvaggio” di Antonia Pozzi è il grido disperato di un amore proibito che la famiglia tentò di censurare.

Il silenzio di chi amiamo brucia più del caldo d’estate. Viaggio nelle “Bucoliche”di Virgilio, dove l’amore diventa la canicola dell’anima.

La storia della lingua italiana è ricca di parole dimenticate, di vocaboli che per secoli hanno vissuto nelle opere letterarie, nelle conversazioni quotidiane e nei dialetti, per poi scomparire quasi completamente dall’uso comune. Tra queste curiosità lessicali merita certamente attenzione il verbo intrebescare (o intrabescare, secondo alcune varianti antiche), un termine oggi pressoché sconosciuto che…