Raffaello, Michelangelo e Caravaggio scendono in campo per promuovere la lettura e i libri

Le opere dei piu’ famosi artisti, pittori e scultori, scendono in campo per promuovere la lettura attraverso la condivisione. Parte su Facebook “Art reading book”, l’iniziativa inedita rivolta agli utenti del celebre social network, chiamati a vestire i panni di “Artworks hunter”, ovvero cacciatori di immagini di quadri, affreschi e sculture in cui i libri siano presenti...

Al via sulla pagina Facebook di Libreriamo “Art reading book”, la campagna sociale condivisa per sensibilizzare e promuovere la lettura

 

MILANO – Le opere dei piu’ famosi artisti, pittori e scultori, scendono in campo per promuovere la lettura attraverso la condivisione. Parte su Facebook “Art reading book”, l’iniziativa inedita rivolta agli utenti del celebre social network, chiamati a vestire i panni di “Artworks hunter”, ovvero cacciatori di immagini di quadri, affreschi e sculture in cui i libri siano presenti. Per partecipare, bastera’ ricercare nel mare di internet immagini delle piu’ suggestive opere di artisti come ad esempio Raffaello, Caravaggio, Matisse e Van Gogh, all’interno delle quali siano raffigurati personaggi intenti a leggere o in cui i libri siano protagonisti, e pubblicarle sulla pagina Facebook di Libreriamo.

VIRALITA’ ATTRAVERSO LA CAMPAGNA CONDIVISA – “Questa campagna nasce per un fine sociale molto importante: promuovere la lettura e i libri, facendo conoscere a piu’ persone possibili il piacere di leggere – afferma Saro Trovato, direttore di Libreriamo – Per sensibilizzare alla lettura, abbiamo pensato di sfruttare la viralita’ di Facebook per cercare di coinvolgere ed avvicinare sempre piu’ persone nei confronti della lettura, attraverso una campagna condivisa che punta a coinvolgere la gente in modo semplice e divertente. Ricercare immagini di quadri, affreschi e sculture che raffigurino personaggi intenti a leggere o in cui i libri siano protagonisti, e’ un modo anche per valorizzare la cultura e le opere d’arte, un patrimonio che troppo spesso ultimamente viene sottostimato.”

LETTORI IN CALO – I dati parlano chiaro: dalla ricerca Nielsen per il “Centro per il libro e la lettura”, presentati lo scorso 25 settembre al convegno “Ad un anno dall’approvazione della legge sul prezzo dei libri. Gli operatori a confronto”, si evince che e’ notevolmente diminuito rispetto all’anno precedente l’acquisto di almeno un libro al mese, con un calo del 10% negli ultimi tre mesi del 2011 e del 5% nei primi tre del 2012. Ancora piu’ drastico e’ il calo relativo all’acquisto di almeno tre libri al mese, che secondo i dati e’ diminuito del 20% nel IV trimestre 2011, mentre per il I e II trimestre 2012, rispettivamente del 7% e del 9%. Ecco perché il social book magazine Libreriamo lancia questa campagna sociale condivisa sulla propria pagina di Facebook, invitando gli amanti della lettura a rintracciare e “postare” le foto delle opere d’arte piu’ belle in cui siano protagonisti i libri.

ARTOWORKS HUNTER SU FACEBOOK – Un’opera di sensibilizzazione ma anche di impegno, in cui tutti coloro che partecipano possono contribuire alla promozione della lettura. Di recente Mark Zuckerberg con un post su Facebook ha annunciato di aver raggiunto il traguardo di un miliardo di utenti attivi ogni mese sul proprio social network, mentre secondo il decimo rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione, ben un italiano su due possiede un profilo Facebook. Chiunque puo’ diventare un “Artworks hunter” e ricercare nel mare di internet le immagini delle piu’ suggestive opere d’arte raffiguranti libri e pubblicarle sulla bacheca di Libreriamo. L’obiettivo e’ quello di stimolare alla condivisione attraverso immagini ricche di cultura e di valore artistico che stimolino la gente a leggere, arricchendo il proprio bagaglio culturale.

PROMUOVERE LA LETTURA – La vera novita’ dell’“Artworks with book” consiste nel nobile scopo che caratterizza l’iniziativa: spingere sempre piu’ persone a leggere e creare condivisione intorno al tema della lettura e della cultura. Artisti, pittori e scultori di tutte le epoche riprendono in mano tavolette, pennelli e scalpelli, non piu’ su commissione di qualche mecenate, ma per un fine sociale: promuovere la lettura.

8 ottobre 2012

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