Quando si parla di lettura, si tende spesso a immaginarla come un gesto universale e neutro: una persona, un libro, il silenzio. In realtà, leggere non significa la stessa cosa in ogni parte del mondo. Il rapporto con i libri è profondamente influenzato dal contesto culturale, dall’accessibilità economica, dal sistema scolastico e dal valore simbolico che una società attribuisce alla cultura scritta.
Chiedersi quali sono i Paesi dove si legge di più non vuol dire soltanto stabilire una classifica, ma osservare modelli culturali: dove il libro è un diritto, dove è un piacere, dove è uno strumento educativo o un mezzo di evasione. In questo viaggio attraversiamo alcune delle aree del mondo in cui la lettura è più diffusa, per capire perché si legge tanto e cosa si legge, e cosa questi dati raccontano delle società contemporanee.
Dove si legge di più nel mondo: cultura, accessibilità e immaginario collettivo
Osservare i Paesi dove si legge di più rivela una costante fondamentale: la lettura prospera dove è accessibile, sostenuta e condivisa. Non esiste un unico modello vincente, ma ovunque il libro non venga percepito come un lusso, il numero dei lettori cresce.
Leggere non è solo un atto individuale, ma un gesto collettivo che costruisce comunità, senso critico e identità culturale. Investire nella lettura significa investire nel futuro di una società.
Paesi nordici (Finlandia, Norvegia, Svezia, Islanda)
I Paesi nordici sono spesso in cima alle classifiche internazionali per alfabetizzazione e abitudini di lettura. Qui leggere è un gesto quotidiano, normalizzato e profondamente integrato nella vita sociale.
Il motivo principale è un sistema pubblico estremamente efficiente: biblioteche moderne, gratuite, capillari, frequentate da bambini, adolescenti e adulti. La lettura non è percepita come un’attività elitaria, ma come un’abitudine civile. Fin dall’infanzia, il libro è associato al piacere e non all’obbligo.
Quanto ai generi, si legge molta narrativa contemporanea, ma anche classici, saggistica divulgativa e soprattutto letteratura per l’infanzia, considerata un investimento culturale fondamentale. Il celebre noir nordico rappresenta solo una parte di un panorama editoriale molto più ampio.
Germania
La Germania possiede uno dei mercati editoriali più forti e strutturati al mondo. La lettura è sostenuta non solo da una tradizione culturale solida, ma anche da precise scelte politiche.
Uno degli elementi chiave è il prezzo dei libri regolato per legge, che impedisce sconti aggressivi e garantisce un accesso equo alla lettura. A questo si aggiunge il ruolo centrale di eventi come la Fiera del Libro di Francoforte, che rafforzano il prestigio del libro come oggetto culturale.
I lettori tedeschi prediligono la saggistica, i testi di filosofia e scienze sociali, ma anche la narrativa contemporanea e il thriller. Il libro tascabile è molto diffuso, segno di una lettura pratica e quotidiana.
Regno Unito
Nel Regno Unito la lettura è profondamente radicata nella vita quotidiana e attraversa tutte le fasce d’età. Il libro è un oggetto familiare, presente nelle case e nei momenti di svago.
La lettura si concentra spesso nei weekend e nel tempo libero, e una parte consistente della popolazione legge con grande regolarità. Le biblioteche pubbliche continuano ad avere un ruolo importante, così come il mercato dell’editoria commerciale.
Si leggono soprattutto narrativa contemporanea, classici intramontabili, fantasy, crime e graphic novel. Il pubblico britannico mostra una grande apertura verso generi diversi e nuove forme di narrazione.
Francia
In Francia la lettura è considerata un valore sociale, oltre che un piacere personale. Il libro è parte integrante dell’identità culturale del Paese.
Le politiche di sostegno alle librerie indipendenti, il prezzo regolamentato dei libri e la capillare presenza di biblioteche rendono la lettura accessibile. È molto diffusa soprattutto tra i giovani adulti.
I lettori francesi amano la narrativa contemporanea nazionale, i romanzi realistici e psicologici, ma continuano a leggere anche i grandi classici. Tra le nuove generazioni crescono l’interesse per il fantasy, la fantascienza e il thriller.
Spagna
In Spagna la lettura è in crescita costante. Il rapporto con i libri è fortemente legato alla tradizione letteraria nazionale e ispanoamericana.
La scuola e le biblioteche pubbliche svolgono un ruolo centrale nella diffusione della lettura, così come la presenza di grandi autori del canone classico e moderno.
I lettori spagnoli prediligono romanzi contemporanei, classici, narrativa storica e opere che intrecciano memoria collettiva e identità culturale.
Stati Uniti
Negli Stati Uniti si legge meno in termini di ore settimanali, ma si leggono più libri all’anno rispetto a molti altri Paesi.
La lettura è spesso vissuta come un momento di evasione e relax. Audiolibri ed ebook sono diffusissimi, soprattutto durante gli spostamenti, le pause lavorative e la sera.
Il mercato è dominato dai bestseller globali: fantasy, sci-fi, romance, graphic novel, memoir e libri basati su storie vere. Le donne leggono più degli uomini e i gusti variano sensibilmente in base all’età.
Russia
La Russia vanta una delle tradizioni letterarie più influenti della storia mondiale. Anche oggi la lettura resta una componente importante della cultura nazionale.
La scuola continua a valorizzare i classici, mentre il pubblico adulto si orienta sempre più anche verso la narrativa occidentale contemporanea.
Si leggono bestseller, fantasy, thriller e romanzi romantici, senza mai abbandonare i grandi autori del passato, mantenendo un equilibrio tra tradizione e modernità.
Canada
Il Canada è un Paese bilingue con una cultura della lettura inclusiva e diversificata. Qui il libro è considerato uno strumento di crescita personale e sociale.
Biblioteche pubbliche, festival letterari e club di lettura rendono i libri accessibili a tutte le fasce della popolazione. I canadesi leggono narrativa realistica e storica, classici nazionali e internazionali, thriller e fantasy, molto apprezzato dai giovani adulti.
Paesi Bassi
Nei Paesi Bassi la lettura è incoraggiata fin dall’età scolastica e fortemente sostenuta da infrastrutture culturali efficienti.
Biblioteche e festival del libro sono luoghi di socializzazione, e la percentuale di lettori è tra le più alte d’Europa. Si legge narrativa contemporanea olandese, letteratura internazionale e classici, con grande libertà di esplorare i generi.
