LIBRI - Auguri a Giovanni Floris

Buon compleanno – 27 dicembre. Tanti auguri a Giovanni Floris

Oggi il mondo delle lettere e del giornalismo fa gli auguri a Giovanni Floris, nato a Roma 47 anni fa. Celebre personaggio televisivo italiano, ha all'attivo (per ora) un solo romanzo, 'Il confine di Bonetti' ma numerosi saggi...

Oggi si festeggia il compleanno di Giovanni Floris, giornalista e saggista italiano, storico conduttore di Ballarò, talk-show d’attualità politica, economica e sociale

MILANO – Oggi il mondo delle lettere e del giornalismo fa gli auguri a Giovanni Floris, nato a Roma 47 anni fa. Celebre personaggio televisivo italiano, ha all’attivo (per ora) un solo romanzo, ‘Il confine di Bonetti’ ma numerosi saggi.

BIOGRAFIA – Giovanni Floris nasce il 27 dicembre 1967. Dopo la maturità classica prosegue gli studi, conseguendo con lode la laurea in Scienze Politiche nel 1991, e discutendo una tesi in Sociologia politica dal titolo ‘Capitale e lavoro: dallo scontro alla cooperazione conflittuale?’ ovvero un’analisi delle relazioni industriali in Italia, dal dopoguerra fino a tutti gli anni Ottanta. La tesi vince il premio ‘Mondoperaio’, che gli apre le porte a nuove collaborazioni, in particolare con il politico Gino Giugni e con il sociologo e giornalista Luciano Pellicani; collabora anche con le riviste Mondoperaio, Nuova Rassegna Sindacale, la rivista della Cgil, e Lavoro & Informazione. Entra nella redazione dell’Avanti! E dopo aver conseguito l’esame da giornalista professionista, inizia a lavorare al Gr1 (Giornale Radio) prima, e al Gr unificato poi. Parallelamente lavora anche per l’Agi, l’agenzia Italia e collabora con l’Ediesse, casa editrice della Cgil, correggendo inizialmente le bozze dei libri.

I TESTI E L’ESPERIENZA IN RAI – Cura l’edizione della ‘Guida al lavoro Cgil’ per quattro anni consecutivi; pubblica poi testi suoi: ‘I miei primi 25 anni’, una guida alla legislazione sociale sui giovani, ‘Ma che volete da noi’ (con Beatrice Mariani), un libro che mette in parallelo la letteratura italiana del 900 con la condizione femminile italiana, ‘Tossicoindipendenze’, un testo sulla legislazione italiana in tema di droga. L’assunzione vera e propria in casa Rai arriva nel 1996, al Giornale Radio Rai. Lavora alla redazione economica, poi con il passare del tempo oltre che come inviato, cominciano le prime esperienze come conduttore. Le trasmissioni che vedono Giovanni Floris alla guida sono ‘Baobab, notizie in corso’, ‘Senza Rete’, ‘Radioanch’io’. Come inviato viaggia tra Indonesia, Giappone, Thailandia, Cina (dove segue la crisi delle Tigri Asiatiche), Cile, Argentina, Brasile, Irlanda, Inghilterra, Svezia, Spagna, Belgio, Olanda, Lettonia, Ungheria. Nel 2000 vince il premio Saint Vincent grazie ad un’inchiesta sull’Inps che porta il Governo ad annullare alcuni atti che l’Istituto aveva varato. Nell’estate del 2001 è inviato a New York: vive di persona la tragiche conseguenze dell’11 settembre. Nel 2002 gli viene proposto di condurre una trasmissione televisiva in prima serata, su Rai Tre, dal titolo ‘Ballarò’. La trasmissione assume la formula del talk show politico (il nome proviene dal quartiere popolare del centro di Palermo, noto soprattutto per il mercato) e porta a Floris grande notorietà mediatica; il successo del programma e del suo conduttore portano la trasmissione a proseguire negli anni con diverse edizioni. Nel 2014 lascia Rai Tre e Ballarò (sostituito da Massimo Giannini) per approdare a settembre a La 7.

27 dicembre 2014

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