LIBRI - Ricorrenze e aforismi

Anniversario della nascita di Benedetto Croce. Ecco gli aforismi di uno dei più importanti pensatori del Novecento

Il 25 febbraio del 1866 nasceva a Pescasseroli, in Abruzzo, Benedetto Croce: filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, fu il principale teorico del liberalismo novecentesco italiano ed esponente del neoidealismo...

Ricorre oggi l’anniversario di nascita di Benedetto Croce, filosofo, storico e critico letterario di altissima levatura. Lo ricordiamo con i suoi aforismi più belli

 
MILANO – Il 25 febbraio del 1866 nasceva a Pescasseroli, in Abruzzo, Benedetto Croce: filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, fu il principale teorico del liberalismo novecentesco italiano ed esponente del neoidealismo. È considerato tra i maggiori protagonisti della cultura italiana ed europea della prima metà del XX secolo, in particolare dell’idealismo. La filosofia crociana, ispirata al liberalismo sociale e improntata alla storiografia, ebbe grande influenza sulla cultura italiana, specificatamente per il suo pensiero politico; in particolare è ricordato come guida morale dell’antifascismo con la sua ‘religione della libertà’.

 
Lo ricordiamo attraverso i suoi aforismi più importanti:

 
“Non possiamo distaccarci dal bene e dal male della nostra Patria, né dalle sue vittorie né dalle sue sconfitte.”
 
“La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.”
 
“La storia nostra è storia della nostra anima; e storia dell’anima umana è la storia del mondo.”
 
“È appunto l’opposizione che ringiovanisce. Se fossi rimasto senatore, avrei avuto una vita troppo comoda, sarei da un pezzo diventato di mente pigra ed inconseguente. Nulla è di danno all’intelletto quanto la mancanza di opposizione; solo da quando sono solo e non ho più giovani intorno a me, mi sento costretto a ringiovanire io stesso.”
 
“Il filosofo, oggi, deve non già fare il puro filosofo, ma esercitare un qualche mestiere, e in primo luogo, il mestiere dell’uomo.”
 
“La conoscenza umana ha due forme: è o conoscenza intuitiva o conoscenza logica; conoscenza per la fantasia o conoscenza per l’intelletto; […] è, insomma, o produttrice d’immagini o produttrice di concetti.”
 
“La critica è un fucile molto bello: deve sparare raramente!”
 
“La giustizia vera è fatta di compassione.”
 
“La libertà al singolare esiste soltanto nelle libertà al plurale.”
 
“La poesia solo in piccola parte si trova negli innumeri libri detti di poesia.”

 
25 febbraio 2015

 
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